domenica 29 novembre 2020

Review Party: Noi in un istante - Jewel E. Ann


Buongiorno lettori accaniti!

Oggi sono contenta di potervi parlare di Noi in un istante un new adult pubblicato da Always Publishing e scritto da Jewel E. Ann. Adoro questa autrice e non vedo l'ora di parlarvi di questo romanzo che mi ha letteralmente fatto battere il cuore. Henna e Bodhi sono i protagonisti di questa bellissima storia d'amore, non vedo l'ora di farveli conoscere, perciò seguitemi!

Titolo:
Noi in un istante
Autore: Jewel E. Ann
Genere: New Adult
Editore: Always Publishing
Serie: Autoconclusivo
Pagine: 339 pp
Prezzo: 4,99 € edizione digitale - 13,90 € edizione cartacea
Data di pubblicazione: 19 Novembre 2020

Tutto sembra passeggero quando hai vissuto una tragedia sconvolgente, ed è così per Henna Lane fino al momento in cui incontra Bodhi Malone durante un festival musicale. Giovani e impulsivi, si innamorano a prima vista e si lasciano trasportare dall’esaltante esperienza che condividono, con la consapevolezza che il loro istante è destinato a concludersi.
Quando lui è costretto a partire senza dirle addio, Henna è convinta che non riuscirà mai a dimenticarlo. Ma poi torna al liceo e incontra il nuovo consulente per l’orientamento: il signor Bodhi Malone.
Sconsiderati, riuniti dal destino, Henna e Bodhi non riescono a fare a meno di cercarsi, toccarsi e amarsi. Ma adesso il loro è un rapporto assolutamente proibito e quando i segreti non potranno più essere celati, Bodhi si troverà di fronte a una scelta: seguire l’amore o continuare a occuparsi delle proprie responsabilità.
Ferita da un amore tanto profondo quanto crudele, Henna decide di seguire il suo sogno e di vivere una vita il più intensa e piena possibile, anche se lontano da Bodhi. Eppure, col passare del tempo, imparerà che l’esistenza non è un viaggio o una meta, e che alcune esperienze sono destinate a durare più di un solo effimero istante.
Ma se Henna decide di tornare per lui, Bodhi sarà finalmente disposto a volerla accanto a sé?


Copia omaggio fornita gentilmente da Always Publishing

recensione

Eccomi qui lettori accaniti!
Innanzitutto vi auguro una buona domenica! Spero che stiate tutti bene e che possiate passare una buona giornata prima della nuova settimana lavorativa che si prospetta! Manca davvero pochissimo a Natale ( 27 giorni!! ) e sono davvero in fibrillazione, nonostante sia un anno un po' particolare. Insomma, chi non ama il Natale? E a proposito di questa festa, oggi vi parlo di un libro che dovete assolutamente regalarvi ( o regalare ) per queste feste. Noi in un istante è un romanzo di genere new adult che ho apprezzato moltissimo e scritto da Jewel E. Ann, una scrittrice che io amo alla follia. Il libro, uscito il 19 Novembre 2020 ( quindi proprio qualche giorno fa! ) è diventato uno dei miei preferiti del genere ed è stato portato in Italia dalla Always Publishing che io ringrazio per avermi fatta partecipare a questo review party!

Le sue parole mi riempirono il cuore... macchiano la mia anima con la promessa migliore del mondo.

sabato 28 novembre 2020

Review Party: Cheshire Crossing - Andy Weir


Buongiorno Lettori! Finalmente è il nostro turno di parlare di una Graphic Novel davvero speciale. Per sapere come mai siamo rimaste così affascinate da questa lettura, vi consiglio di continuare a scorrere il post. Ci vediamo più in basso!



Titolo: Cheshire Crossing 
Autore: Andy Weir
Genere: Graphic novel 
Editore: Mondadori
Pagine: 128
Prezzo: Edizione cartacea 18,00 Edizione digitale 9,99
Data di pubblicazione: 17 Novembre 2020

Sono passati anni da quando Alice, Dorothy e Wendy hanno compiuto i loro favolosi viaggi nel Paese delle Meraviglie, a Oz e sull'Isola-che-non-c'è. Ora eccole qui, ormai adolescenti, a Cheshire Crossing: una scuola molto speciale dove impareranno a gestire le loro straordinarie esperienze e il loro dono di attraversare mondi magici. Ma proprio non sanno starsene buone buone sedute al banco, e iniziano di nuovo ad attraversare le dimensioni, lasciandosi dietro una scia di caos completo. E se fosse solo un po' di confusione il problema, poco male. Il fatto è che, senza volerlo, fanno incontrare la malvagia Strega dell'Ovest e Capitan Uncino, unito ora in una coppia davvero diabolica. Per fermarli le tre ragazze dovranno fare ricorso a tutti i loro poteri e mettere insieme una squadra di improbabili alleati da tutto il multiverso!



Copia omaggio fornita gentilmente da Mondadori

recensione

Lettrici e lettori, eccoci qui con una nuova recensione per voi!
Oggi parliamo di un Graphic novel, mondo in cui ormai mi sono catapultata e che sto scoprendo amare moltissimo.
Il titolo di cui trattiamo oggi è "Cheshire Crossing" di Andy Weir, pubblicato in Italia da Mondadori.
Questo graphic novel, racconta l'intreccio delle storie di tre ragazzine che tutti conosciamo: stiamo parlando di Alice che ha intrapreso il suon viaggio nel paese delle meraviglie; Wendy che ha volato insieme a Peter Pan sull'isola che non c'è ed infine Dorothy che ha sconfitto la malvagia strega dell'Ovest che dimorava ad Oz.
Le tre giovani ragazze si ritroveranno in età adolescenziale in un istituto dove le loro doti vengono studiate a fondo per imparare a gestirle.
Tutto però verrà sconvolto proprio da quelle doti e dai malvagi piani della Strega dell'Ovest che è riuscita a tornare più cattiva che mai, alleatasi con Capitan Uncino.
Come riusciranno a fermare i due malvagi protagonisti delle storie che formano un duo a dir poco difficile da contrastare?

Non avevo letto la trama del graphic novel e non sapevo assolutamente di cosa trattasse, mi sono quindi cimentata in questa lettura a scatola chiusa.
Quando ho iniziato a leggere ed ho letto l'introduzione dello scrittore sono rimasta piacevolmente sorpresa.
Un crossover che intreccia le storie di Alice, Wendy e Dorothy?
Pazzesco! Geniale!
E così è stato amore a prima vista: sia per la storia che ovviamente è originale ed unica. Complessa da sviluppare, ma lo scrittore è riuscito nel tentativo di renderla accattivante facendo incrociare anche i cattivi delle storie. Sia per i disegni che attirano l'occhio e si sa che l'occhio vuole la sua parte, soprattutto in un graphic novel.

Ovviamente delle tre protagoniste, la mia preferita non poteva che essere Wendy, poiché ho adorato Peter Pan fin da bambina. La versione di Wendy adolescente ha le caratteristiche di una Wendy bambina, con senso del dovere e a tratti eroina.
Alice è la classica pestifera, rimasta pestifera anche da adolescente, combina guai e sempre controcorrente. Sarà proprio a causa sua che la storia prenderà una brutta piega. Infine Dorothy, anche lei ha mantenuto le caratteristiche della sua parte bambina, ma ciò che non si aspetta è che le su scarpette possano generare un tale trambusto e che la sua peggior nemica, la Strega dell'Ovest, sia ancora in vita.
Io ho trovato questa storia a fumetti geniale e i salti temporali sono ciò che mi hanno più incuriosito tanto da finirlo in una sera.
Sì, sono diventata una mangiatrice di fumetti e sì, mi è piaciuto veramente molto questo intreccio di storie pazzesco, al limite dell'inimmaginabile, che però mi ha tenuto compagnia in una fredda serata autunnale e mi ha fatta sorridere.
Di base, la storia ha dell'assurdo e a tratti viene da chiedersi come sia possibile che avvengano determinati fatti; la risposta è semplice ed è LA MAGIA. La magia che sta al centro della storia ed è il fulcro di tutto. Mixata all'immaginazione e alle doti delle tre protagoniste, questo fumetto porta il lettore in luoghi immaginari e incuriosisce anche quelli più scettici.
Non dirò altro, concludo la mia recensione lasciando la parola alla mia collaboratrice e spero che vi abbia almeno un po' incuriositi anche io.







venerdì 27 novembre 2020

Blogtour: Tolkien: i tesori e Tolkien, l'inventore della terra di mezzo - Catherine Mcllwaine




Buonasera lettori accaniti!
Con questo articolo terminiamo la settimana lavorativa ( ma non di articoli ) ed è per questo che vi regalo questa piccola perla. Tutti conosciamo, almeno di nome, il grande Tolkien. Questa settimana, grazie a Mondadori, siamo riuscite a portare alla luce diversi approfondimenti sulla sua persona e sulle sue opere. Oggi, per concludere questa avventura, vi porterò nel regno degli elfi, un regno di cui Tolkien pare farla da padrone. Nel mentre, vi consiglio l'acquisto dei due volumi Tolkien, il creatore della terra di mezzo e I tesori di Tolkien entrambi della collana Oscar Draghi e usciti recentemente. Personalmente, ho apprezzato molto questi due volumi, così come le immagini al loro interno: sono davvero stupende. Dalla copertina ai saggi tutto è perfetto, per gli amanti dell'autore questi due volumi non sono da perdere. Oggi, comunque, vi parlo degli elfi e della lingua inventata da Tolkien: l'elfico. In primo luogo bisogna fare una distinzione Faërie e Fairy. Fairy sono le fate, mentre i faërie hanno radici più antiche nel tempo e più potenti, secondo lo scrittore. Ed è proprio grazie alle parole e al suo potere che Tolkien riesce a ricreare il potere di queste creature e lo vediamo nelle sue opere, soprattutto nel Signore degli Anelli.

Recensione: L'appello - Alessandro D'Avenia



Titolo:
L'Appello
Autore:  Alessandro D'Avenia
Genere: Narrativa contemporanea
Editore: Libri Mondadori
Pagine: 348
Prezzo ebook: 9,99 
Prezzo cartaceo: 20,00 
Data di pubblicazione: 3 Novembre 2020


E se l’appello non fosse un semplice elenco? Se pronunciare un nome significasse far esistere un po’ di più chi lo porta? Allora la risposta “presente!” conterrebbe il segreto per un’adesione coraggiosa alla vita. Questa è la scuola che Omero Romeo sogna.
Quarantacinque anni, gli occhiali da sole sempre sul naso, Omero viene chiamato come supplente di Scienze in una classe che affronterà gli esami di maturità. Una classe-ghetto, in cui sono stati confinati i casi disperati della scuola. La sfida sembra impossibile per lui, che è diventato cieco e non sa se sarà mai più capace di insegnare, e forse persino di vivere. Non potendo vedere i volti degli alunni, inventa un nuovo modo di fare l’appello, convinto che per salvare il mondo occorra salvare ogni nome, anche se a portarlo sono una ragazza che nasconde una ferita inconfessabile, un rapper che vive in una casa famiglia, un nerd che entra in contatto con gli altri solo da dietro uno schermo, una figlia abbandonata, un aspirante pugile che sogna di diventare come Rocky… Nessuno li vedeva, eppure il professore che non ci vede ce la fa.



Copia omaggio fornita gentilmente da Libri Mondadori

recensione

Buongiorno a tutti e ben tornati sul blog!
Ho da poco finito questo romanzo e non sto nella pelle di parlarvene. 
L'entusiasmo, la gioia e l'ottimismo che mi ha lasciato questo libro fanno sì che non riesca a stare ferma sulla sedia ed in questo momento mi sento scoppiare dalla voglia di parlarvene e regalare anche a voi un po' delle sensazioni che hanno caratterizzato la mia lettura.
Devo dire la verità, questo autore mi accompagna dalla seconda superiore e da lì non ha mai cessato di stupirmi e parlami con parole perfette per me, per cui questa volta sono andata sul sicuro.
Spero di trasmettervi un po' della mia meraviglia e del mio entusiasmo (anche perché in casa non mi sopporta più nessuno).
La vita del cosmo è un gioco imprevedibile ma non per questo assurdo, come tutti i giochi veramente divertenti. Il caos ha salvato la libertà e la libertà è l'unica cosa che rinnova la vita.
L'Appello ha come protagonista Omero Romeo, un professore di scienze reso cieco da una malattia degenerativa, che decide di rimettersi in gioco con una supplenza di un anno. Inutile dirlo, piove sempre sul bagnato, e al professore viene affidata una sorta di classe "ghetto" di dieci studenti, che raggruppa tutte le personalità più problematiche della scuola e che sembra essere praticamente condannata a non essere ammessa all'esame di maturità.
Per riuscire ad instaurare un contatto con i suoi alunni e ridare vita a quei nomi pronunciati con superficialità, il professore elabora un nuovo metodo di fare l'Appello; a turno i ragazzi dovranno dire il proprio nome, raccontare qualcosa di personale in relazione ad un tema dato ed avvicinarsi alla cattedra per farsi toccare il volto dal loro professore.
Quello che parte come un gioco, diventa per i ragazzi quasi un esperimento scientifico del quale presto iniziano a vedersi i primi risultati.
Dal momento in cui il vaso di Pandora viene scoperchiato, tutta la vita che vi era racchiusa dentro inizia ad uscire ed espandersi, dilagando pian piano in altre realtà e dando inizio ad una rivoluzione pacifica che cambierà per sempre le esistenze delle persone coinvolte.
Sprechiamo la maggior parte del nostro tempo e delle nostre energie a nasconderci, ma sotto sotto vogliamo venire alla luce. Siamo fatti per nascere, non certo per morire. E un nome ben detto dà luce e dà alla luce ogni angolo dell'anima e del corpo, perché purtroppo ciò per cui vogliamo essere amati, noi, lo nascondiamo. Questo è il potere di un nome proprio: fermare la ruota incessante del tempo e far ricominciare da capo una storia in cui tutto è stato già visto. Questo è il miracolo di un appello ben fatto.