Titolo: Found. È più facile dirlo con un bacio
Autore: Tania Paxia
Genere: Contemporary Romance
Editore: Newton Compton
Serie: Liar Liar #4
Pagine: 350
Prezzo: 1,99 (ebook)
Data di pubblicazione: 25 Gennaio 2019
Frankie si trova al punto di partenza: in quella città che fino a due anni prima era stata casa sua, ma che ora non lo è più. Oltre a una casa, però, sta perdendo anche l’altra metà della sua infanzia trascorsa fra legno, truciolato, colla e vernici. La Reeves Guitars rischia di finire nelle mani della concorrenza e lei è pronta a dar battaglia, seppure sia costretta a fronteggiare qualche imprevisto di troppo.
Jayden, per dirne uno. Si trova a New York, alle prese con il “silenzio”, con un’agente sempre più impertinente e col suo nuovo ruolo di produttore dell’album di Cora O’Dell: una compagnia che si rivela essere meno spiacevole del previsto. Anche grazie all’intervento di un altro chitarrista che sembra attirare l’attenzione della cantante ancor più di Jay. Saranno sufficienti due occhi color cielo a distogliere da lui anche l’attenzione dei paparazzi?
Non tutto è come sembra, questo ormai Frankie lo sa per esperienza. Ma dopo aver letto l’articolo intitolato “Frankie Goes to Nashville” non può non fare il suo ritorno a New York per verificare di persona alcuni pettegolezzi, non per gelosia ma per apprensione nei confronti della salute del suo sopravvalutato preferito. Non è l’unica salute alla quale è interessata, però. C’è una chitarra da salvare. E forse, quella stessa chitarra, potrebbe essere in grado di salvare a sua volta la RG.
Dopo il primo round, il secondo round, il ko tecnico. Dopo una battaglia vinta… la resa dei conti è finalmente arrivata.
Jayden, per dirne uno. Si trova a New York, alle prese con il “silenzio”, con un’agente sempre più impertinente e col suo nuovo ruolo di produttore dell’album di Cora O’Dell: una compagnia che si rivela essere meno spiacevole del previsto. Anche grazie all’intervento di un altro chitarrista che sembra attirare l’attenzione della cantante ancor più di Jay. Saranno sufficienti due occhi color cielo a distogliere da lui anche l’attenzione dei paparazzi?
Non tutto è come sembra, questo ormai Frankie lo sa per esperienza. Ma dopo aver letto l’articolo intitolato “Frankie Goes to Nashville” non può non fare il suo ritorno a New York per verificare di persona alcuni pettegolezzi, non per gelosia ma per apprensione nei confronti della salute del suo sopravvalutato preferito. Non è l’unica salute alla quale è interessata, però. C’è una chitarra da salvare. E forse, quella stessa chitarra, potrebbe essere in grado di salvare a sua volta la RG.
Dopo il primo round, il secondo round, il ko tecnico. Dopo una battaglia vinta… la resa dei conti è finalmente arrivata.
Liar Liar Series:
1. Lost. Per colpa di un bacio (recensione)
1,5. Left. Il bacio che aspettavo (recensione)
2. Gone. Un bacio è troppo poco (recensione)
2,5. Back. Un bacio alla luce del sole (recensione)
3. Liar. Un bacio non è per sempre (recensione)
3,5. Feel. Prima dammi un bacio (recensione)
4. Found. È più facile dirlo con un bacio
4. Found. È più facile dirlo con un bacio
Copia omaggio fornita gentilmente da Newton Compton Editori
recensione
Dopo tanti
romanzi e altrettante novelle, la serie Liar Liar di Tania Paxia giunge al
termine!
Lo ammetto,
da un lato non vedevo l’ora che questo momento arrivasse perché finalmente per
Jayden e Frankie sarebbe arrivata un po’ di pace, dall’altro lato però mi sono
ormai affezionata ai personaggi e dirgli addio è davvero difficile.
“Found. È più
facile dirlo con un bacio” riprende proprio dove il precedente ci aveva
lasciati. Frankie è tornata a Nashville per affrontare sua madre e impedirle di
fare l’errore più grande della sua vita: vendere la Reeves Guitar. Ma dopo aver
passato mesi senza parlarle, anche sua madre decide di fare il gioco del
silenzio e la ignora ripetutamente, portando avanti la sua idea.
Contemporaneamente
Jayden, ripresosi dalla terribile influenza, deve fare i conti con i suoi
problemi alla gola e all’operazione imminente, che lo preoccupa terribilmente e
della quale Frankie è all’oscuro. Allo stesso tempo deve gestire Cora e le sue
avances, una delle cantanti di punta del momento e della quale è diventato
produttore, e trovare il modo di dire la verità a Frankie senza farla
arrabbiare…
Il silenzio è davvero una delle armi più potenti al mondo, a anche una delle più difficili da usare.

Anche in
questo nuovo capitolo le avventure di Jayden e Frankie mi hanno tenuta
incollata al tablet fino all’ultima pagina! Tanti sono gli ostacoli che devono
essere superati, ma il rigoroso lieto fine è dietro l’angolo e direi che se lo
sono decisamente meritato!
In questo
libro il personaggio che mi è piaciuto di più è decisamente Frankie e questo è
un enorme passo avanti. Ho iniziato la serie che la tolleravo, ma non riuscivo
ad entrarci in sintonia per via di alcuni comportamenti infantili che aveva. Ma
in “Found. È più facile dirlo con un bacio” ho notato un enorme cambiamento nel
suo comportamento: finalmente Frankie è maturata e, soprattutto, ha smesso di
comportarsi come una bambina capricciosa. Si prende la responsabilità delle sue
azioni, prende decisioni che le cambieranno la vita… Insomma, dire che mi è
piaciuta è un eufemismo!
Le parole se si tengono troppo strette trovano sempre il modo per liberarsi.
Jayden… è
Jayden! Ormai vi ho parlato di lui allo sfinimento. Lo amo, lo adoro, è
fantastico e basta che apra bocca per farmelo amare sempre di più. Anche se
forse, dato che la maggior parte del tempo in questo libro è muto, questo modo
di dire non va bene… Beh, diciamo che basta anche solo uno dei suoi sguardi a
farmi sciogliere. Adoro questo personaggio, amo il modo in cui si approccia al
suo lavoro, amo il fatto che ama la musica e soprattutto Frankie. Farebbe l’impossibile
per lei. Letteralmente.
“Found. È più
facile dirlo con un bacio” è l’incredibile chiusura di una serie che ci ha
accompagnato per tanto tempo e per chi ha amato questa serie, questo nuovo
volume è decisamente imperdibile! Perciò cosa aspettate? Correte su Amazon! Noi
ci vediamo alla prossima recensione! La vostra,
Il processo creativo era già difficile di per sé, se poi si condivideva con qualcuno che aveva delle idee differenti dalle tue diventava pressappoco impossibile. La sintonia non ci cerca, si sente e basta. Un po’ come l’amore. Se lo cerchi non lo trovi, ma quando lo incontri non puoi fare a meno di sentirlo. Lo senti sottopelle, lo senti dai brividi lungo la schiena e lo senti dalle palpitazioni. Lo avverti nell'aria come l’ispirazione.
VOTO:
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