Molti
anni fa, due bambini provenienti da due mondi agli antipodi si
incontrarono per caso e forgiarono un legame immediato e
indistruttibile, che avrebbe cambiato per sempre il corso delle loro
vite...
L’unico
mondo che Salomè abbia mai conosciuto è quello compreso tra i
confini recintati della comune che lei chiama casa. Costretta a
vivere secondo le rigide regole del Profeta David, a capo del loro
culto, e a seguire i suoi dettami religiosi, Salomè è intrappolata
in un circolo di soprusi senza alcuna speranza per il futuro.
La
vita che la giovane è abituata a sopportare prende una svolta
inaspettata quando un tragico evento sconvolgente le apre una via di
fuga dal recinto della comune.
River
“Styx” Nash ha un’unica certezza: è nato per indossare la
toppa degli Hades Hangmen sulla sua giacca di pelle. Cresciuto nel
mondo turbolento dei biker fuorilegge, tra sesso, alcol e Harley,
Styx si ritrova inaspettatamente a caricarsi il fardello della carica
di presidente del club e a doversi guadagnare il rispetto dei suoi
fratelli, così come dei suoi nemici.
Sono
i suoi pugni potenti, i silenzi sinistri e l’abilità con la lama
che gli fanno ottenere la reputazione di uomo spietato, che è meglio
non trovarsi a incrociare nel losco universo delle bande di
motociclisti.
In
fin di vita, Salomè viene soccorsa per ritrovarsi catapultata in una
realtà a lei del tutto sconosciuta, dominata da peccato e
incertezza... ed è proprio tra le braccia di Styx e del suo club di
bikers che finisce. Pur se il motociclista è restio ad avvicinarsi a
chiunque, dopo quel salvataggio il ricordo di un incontro mai
dimenticato torna prepotente nella sua mente.
Tanti
anni prima, tra lui e quella ragazza dagli occhi di lupo era nato un
legame, una connessione che è ancora viva e nessuno riuscirà a
spezzare, per quanto insidiosi i pericoli e i nemici potranno
rivelarsi.
Aprii la doccia, mi spogliai, mi infilai sotto il getto e il sangue rosso di Jane Doe scolò via nello scarico.

