Buongiorno lettori accaniti! Eccoci pronti a parlare di Loki giovane dio dell'inganno, il primo libro di una trilogia che vedrà come protagonista il Dio asgardiano. Edito da Mondadori, questa prima avventura di Loki ci porterà nella Londra del diciannovesimo secolo! Non vedete l'ora di scoprire cosa ne pensiamo? Allora venite a scoprirlo!
Titolo: Loki giovane dio dell'inganno
Autore: Mackenzi Lee
Genere: Urban Fantasy
Editore: Mondadori
Serie: Loki #1
Pagine: 396 pp
Prezzo: 20,00 € cartaceo
Data di pubblicazione: 3 Marzo 2020
Non
è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il
giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi
eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti
tranne Amora, l'apprendista maga, che sente Loki come uno spirito
affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l'unica che
apprezzi la magia e la conoscenza. Un giorno però Loki e Amora
causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti
conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi
poteri svaniscono. Privato dell'unica persona che abbia visto la sua
magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre
più nell'ombra di suo fratello Thor. Ma quando tracce di magia
vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni
omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos'è successo.
Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città
di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre
la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio
potere e quale sarà il suo destino.
Copia omaggio fornita gentilmente da Mondadori
recensione
Buongiorno lettori accaniti, come state?
Qui abbiamo un problema, ovvero questa signorina non sta ancora benissimo dopo l'influenza che si è presa però non mi fermo ed eccomi qui a parlare di Loki giovane dio dell'inganno! Il libro è uscito il 3 Marzo ed è edito da Mondadori. Il primo libro di una trilogia dedicata a uno degli dei asgardiani che più sono amati, soprattutto grazie alla Marvel! Onestamente ve lo dico, non vedevo l'ora di poter leggere questo romanzo e sono stata ripagata per questa attesa! Ci sono tante cose che vorrei dirvi riguardo questo romanzo, perciò direi di iniziare la recensione, in modo tale da spiegarvi cosa mi è piaciuto e cosa magari no.
Il banchetto reale di Gullveig, come tutte le feste ad Asgard, era piacevole per chi amava stare a sentire discorsi prolissi, scambiarsi vuoti convenevoli e farsi pestare i piedi, dato che la Sala Grande era sempre troppo affollata e nessuno era capace di camminare sui tacchi.Eccoci arrivati, dunque, alla recensione. Volevo parlarvi della copertina che, onestamente, mi è piaciuta. Mi ricorda proprio Loki come l'ho conosciuto, grazie alla Marvel. Mi piace il modo in cui è stata costruita e anche i colori usati (e non perché io ami il verde, no!). Ho anche apprezzato la traduzione e l'editing fatti per questo romanzo. Trovo che non sia stato snaturato, ma anzi, sebbene non abbia letto il romanzo in lingua originale, credo sia stato mantenuto lo stile originario, una cosa che sicuramente apprezzo poiché spesso con la traduzione si va a perdere il significato! Lo stile di Mackenzi Lee è alla portata di tutti, questo è da dire: l'ho trovato semplice e scorrevole, apprezzabile in tutti i capitoli. Non mi ha mai annoiata, ma anzi, il romanzo l'ho letto praticamente in poche ore, arrivando alla fine e domandandomi come avessi fatto, perché non mi aspettavo di terminarlo così velocemente!
Fu Thor a complicare le cose nella loro missione diplomatica su Alfheim.Lui e Loki erano stati scrupolosamente informati sui costumi degli Elfi di Ghiaccio e sul protocollo di corte, in base al quale, per esempio, agli ospiti era vietato parlare per primi in presenza dei reali.Ammetto che c'è una cosa che non mi ha convinta del tutto del romanzo, ma credo che, essendo il primo volume, sia stata voluta dall'autrice stessa: se partiamo con un inizio piuttosto lento e descrittivo, in modo da capire perché Loki venga mandato a Londra, la fine è arrivata forse troppo velocemente. Credo sia l'unico "tasto dolente" se proprio vogliamo cercarne uno, ma credo sia proprio dovuto al fatto che si tratta di un primo volume e che quindi gli spazi siano stati gestiti in questo modo per non tediare troppo il lettore e farci appassionare ai personaggi! La trama, tra le altre cose, mi è molto piaciuta! Il riferimento a Jack The Ripper, il fatto che Loki sia stato a Londra (e che il primo luogo visitato sia proprio il British Museum!), insomma credo sia stato tutto ben pensato! Ho davvero apprezzato anche il personaggio di Loki, giovane qui, ben prima del tempo degli Avengers. Mi ha fatto piacere leggere riguardo la sua insicurezza, se così vogliamo chiamarla, il fatto di non sentirsi adatto, ma anche il suo rapporto con Thor e con i genitori o la conoscenza con Amora e la Sharp. I legami all'interno del libro sono davvero molto importanti, a mio avviso.
C'è sempre una scelta.Bello e coinvolgente Loki giovane dio dell'inganno, è sicuramente una lettura interessante per chi ama il personaggio di Loki e vuole dare uno sguardo a lui non solo da giovane, ma anche a qualcosa di più introspettivo, ad esempio, che cosa lo porterà a diventare ciò che poi conosciamo noi! Ecco dunque che mi trovo a consigliarvi questa lettura e, ovviamente, aspetto i vostri pareri!
A presto,

VOTO:
Lo leggerò!
RispondiEliminaOttima scelta! Il fatto che ci sia un seguito è palese dalla fine del romanzo e l'autrice ha confermato che si tratta di una trilogia. Onestamente non vedo l'ora di saperne di più!
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