venerdì 6 luglio 2018

Review Party: Le reginette — Clementine Beauvais




Buongiorno lettori! Oggi il nostro blog ospita un review party! Il libro di cui vi parliamo è già nelle librerie da qualche giorno e si tratta di Le reginette, tre amiche, una sfida. Il romanzo è uno young adult edito da Rizzoli scritto da Clémentine Beauvais. Non vi resta che seguire il post per scoprire cosa ne penso! 




Titolo: Le reginette: tre amiche, una sfida.
Autore: Clémentine Beauvais
Genere: Young Adult 
Editore: Rizzoli 
Serie: //
Pagine: 292 pp
Prezzo: 9,99 € ( ebook ) - 14,45 ( cartaceo ) 
Data di pubblicazione: 26 Giugno 2018


Premiate su Facebook come le tre ragazze più brutte della scuola, Mireille, Astrid e Hakima non perdono tempo a piangerci sopra. Meglio inforcare le biciclette e partire, destinazione Parigi, dove hanno tutta l'intenzione, ciascuna armata di valido motivo, di imbucarsi alla festa che ogni 14 luglio si tiene all'Eliseo. A mano a mano che la notizia del loro viaggio si diffonde, le tre ragazze sono accolte con grande entusiasmo nei paesi in cui si fermano e diventano delle vere e proprie reginette dei social media e della televisione, al punto da ricevere invito formale niente meno che dal Presidente in persona... 



recensione


Buongiorno cari lettori! Oggi vi parlo di uno young adult ambientato in Francia che cade decisamente a pennello visto che la sottoscritta si trova proprio in questo stato, a pochi passi da Parigi. Il romanzo, dal titolo  Le reginette: tre amiche, una sfida  mi è piaciuto molto. 




Il romanzo è una lettura piacevole e scorrevole che consiglio soprattutto ai lettori più giovani, ma che non va assolutamente scartato dai grandicelli. Trovo che il messaggio di base sia adatto ad ogni tipo di età ed è importante che venga appreso soprattutto dalle generazioni più giovani dove il bullismo è un fenomeno sempre più in crescita. La trama è molto semplice: tre ragazze vengono elette salsicciotti della scuola che frequentano. Essere salsicciotti implica essere le più brutte della scuola. Un atto orribile, una classifica non necessaria che ancora una volta mette i canoni di bellezza a cui siamo abituati a confronto con la realtà e le tre protagoniste, ovviamente, non le soddisfano. Mi piace il fatto che, per una volta, i personaggi principali non siano belli esteriormente. Insomma, parliamone. Nella realtà di tutti i giorni la grande bellezza decantata nei libri dove sta? Esiste, certo, ma è sicuramente una rarità rispetto ciò che troviamo nei romanzi! 

Le tre protagoniste, inoltre, sono diverse tra di loro a livello caratteriale. Mi vedo molto in Mireille, la voce narrante di tutta la storia. Il suo sarcasmo e la sua capacità di risposta mi sono piaciute moltissimo. Benché si mostri tanto sicura, d'altro canto è umana e sebbene sappia nasconderlo bene, ha un lato sensibile che, al Sole, non passerà di certo inosservato. Il personaggio negativo del romanzo non è uno solo. Malo, coetaneo di Mireille è il creatore di questa lista di salsicciotti, una persona che ha perso la madre e dal carattere instabile. È chiaro che il suo atteggiarsi da bullo abbia a che vedere con la perdita della figura materna, ma ciò che mi è piaciuto è stato il fatto che non sia stato giustificato, ma anzi! Mireille l'ha ” costretto ” ad una sorta di ammissione di colpe. Vi è un altro elemento negativo, almeno per me, nel romanzo ed è il vero padre di Mireille che da lei stessa viene chiamato Klaus Van De Strudel. Odioso oltre ogni limite dell'immaginazione, avrei voluto ucciderlo con le mie stesse mani, ma credo che, alla fine, anche questo energumeno, abbia aiutato Mireille a comprendere diverse cose. 

Il viaggio in bicicletta, tema centrale e di rivincita per le ragazze: sette giorni in bicicletta per arrivare al Garden Party dell'Eliseo a Parigi dove le giovani vogliono infiltrarsi. Essere arrivate ai giornali, però, fa guadagnare loro notorietà e la sfida diventa qualcosa di più o, forse, lo è sempre stata. Le tre ragazze hanno sfidato le persone che le prendevano in giro, ma anche sé stesse. Hanno preso le biciclette e sono partite verso un viaggio che le ha cambiate radicalmente e che fa parte di una crescita personale che ho visto all'interno del romanzo. Questo lato del romanzo mi è piaciuto davvero tanto. 

Avrei forse lavorato di più sul finale, ma la scelta dell'autrice mi è piaciuta molto. Ho amato il fatto che nel background sia stato inserito il paesaggio della Francia, forse perché io stessa sono in questo magnifico paese ora! L'ironia del romanzo ha reso la lettura ancora più briosa e molto più piacevole perché sì, bisogna anche essere in grado di scherzare su sé stessi per prendere più confidenza e sicurezza. 

Insomma, questa lettura è assolutamente consigliata! Spero di leggere altro di questa bravissima autrice! 
Alla prossima, 










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