
Titolo: Il secondo lavoro di Babbo Natale
Autore: Michele D'Ignazio
Illustrazioni: Sergio Olivotti
Illustrazioni: Sergio Olivotti
Genere: Narrativa per bambini
Editore: Rizzoli
Pagine: 88
Prezzo: Cartaceo 15,00 ebook 6,99
Data di pubblicazione: 5 Novembre 2019
Babbo Natale, si sa, è uno stagionale, e gli è sempre andata bene così, finché per colpa della crisi non è costretto a cercarsi un secondo lavoro. Fosse facile! Il cameriere? No, Babbo Natale è troppo grosso e goffo. L'animatore? Troppo vecchio. L'operatore di call center? Non fa per lui. Ma proprio quando sta per perdere ogni speranza, Babbo Natale trova un mestiere perfetto. E scopre che non è mai tardi per realizzare i desideri. I propri, ma soprattutto quelli degli altri.
Copia omaggio fornita gentilmente da Rizzoli
recensione
Eccomi
qui lettori e lettrici accaniti!
Per la
prima volta mi cimento in qualcosa che fino ad ora non ho mai fatto,
una recensione di un libro per i lettori più piccolini.
Appena
ho visto questo libro fra le uscite di Rizzoli, mi sono innamorata
della copertina e leggendo la trama mi sono chiesta: “Perché non
recensirlo? Perché non rivolgersi anche ai lettori più piccoli?”.
Ed ora eccomi qui, a parlarvi del romanzo “Il secondo lavoro di
Babbo Natale” scritto da Michele D'Ignazio ed illustrato da Sergio
Olivotti.

Babbo
Natale cosa farebbe? Si dovrebbe reinventare. Ma che lavoro potrebbe
mai andare a fare lui, abituato a regalare gioie ed a gioire di quelle
letterine che gli arrivano ogni anno? Come potrebbe sopravvivere
senza?
Una
combo meravigliosa un libro per bambini sul Natale.
La
trama è assolutamente attuale ed al tempo stesso originale e ritengo
che lo scrittore abbia avuto un'idea geniale.
Appena
arrivato il libro ho iniziato subito a sfogliarlo e ho trovato le
illustrazioni meravigliose. Sono quel tocco in più, quello che può
spingere ed invogliare un bimbo a leggere questo piccolo racconto.
Il
testo non è eccessivamente lungo e si può rivolgere ad un età
compresa fra i 6 e gli 8 anni, le parole sono facilmente
comprensibili e i caratteri abbastanza grandi da facilitare anche le
prima letture.
Ma
cosa vuole trasmettere questo libro? Che cosa vuol far capire ai più
piccoli?
Il
messaggio che, a mio parere, l'autore vuol far passare è quello di
non arrendersi mai, di reinventarsi e di tentare, tentare ed ancora
tentare perché prima o poi i nostri sogni si avvereranno. Cosa
bisogna fare affinché questo avvenga? Impegnarsi in tutto ciò che
facciamo, tenere duro anche nei momenti più difficili ed avere
tenacia, crederci, crederci davvero.
Un
messaggio di speranza dunque, ma anche di meritocrazia, cosa
importante da far capire ai nostri piccini di casa: nessuno ci regala
niente e per riuscire a raggiungere i nostri obiettivi, dobbiamo
lavorare sodo ed essere veramente molto tenaci.
Perciò
mamma e papà all'ascolto, se cercate un regalino da far portare da
Babbo Natale durante la notte più magica dell'anno, questo non può
che essere il libro che fa per voi!
Io
passo e chiudo e vi do appuntamento alla prossima recensione e chissà
che non sia un altro libro per l'infanzia? Chi può dirlo... Restate
sintonizzati!
Baciii

VOTO:
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