
Titolo: Absence. L'altro volto del cielo
Autore: Chiara Panzuti
Genere: Fantasy
Editore: Fazi
Serie: Absence #2
Pagine: 320
Prezzo: Cartaceo 15,00 ebook 6,99
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2018
In "L'altro volto del cielo", nuovo capitolo della trilogia di Absence, è trascorso appena un mese dall'inizio del gioco insidioso di cui l'uomo in nero tiene le fila, e le coordinate dell'ultimo biglietto conducono Faith e i suoi compagni a Est. L'invisibilità è diventata per Faith, Jared, Scott e Christabel una strana routine, per sopravvivere in un mondo che non ha memoria di loro, e il motivo che li spinge a continuare il viaggio intrapreso per tornare a esistere. Ma il siero NH1 comincia a indebolire il fisico dei ragazzi e la conquista dell'antidoto si fa sempre più indispensabile. Soltanto Faith sembra resistere agli effetti collaterali e sviluppa un'inaspettata prontezza fisica e mentale. Sotto l'ombra dell'Illusionista e sulle tracce dei biglietti dell'uomo in nero, i ragazzi della squadra Gamma fronteggiano più volte le squadre degli Alfa e dei Beta: il gioco, però, comincia a svelare il suo lato crudele, che non accetta provocazioni né debolezze. Dopo uno scontro violento con una squadra avversaria nella base navale di Changi Bay, a Singapore, Faith scoprirà alcuni risvolti delle regole spietate dell'Illusionista e si troverà faccia a faccia con l'altro volto della competizione e di se stessa.
Absence Series:
1. Absence. Il gioco dei quattro (recensione)
2. Absence. L'altro volto del cielo
3. Absence. La memoria che resta
1. Absence. Il gioco dei quattro (recensione)
2. Absence. L'altro volto del cielo
3. Absence. La memoria che resta
Copia omaggio fornita gentilmente da LainYa
COMMENTO
Eccomi
qui a parlarvi, con il cuore in mano ed a pezzi, in questo commento+
recensione, del secondo capitolo e del terzo ed ultimo capitolo della
serie Absence.
Inizierò
da "Absence. L'altro volto del cielo".
Questo
libro, pur essendo chiaramente di passaggio, riesce a chiarire molti
dubbi che si insinuano nella testa del lettore durante il primo
capitolo di questa serie.
Non mi
dilungherò sulla trama, perché già la sinossi parla da sé, voglio
soltanto fare i complimenti all'autrice: è riuscita a creare un
intreccio che tiene attaccati alle pagine ed una storia originale e
per nulla scontata.
<<A Londra, Quito, Puerto Williams e Kuala Lumpur eravamo stati compagni. Amici, da un certo punto in poi. Ma sotto la pioggia di Singapore, quando Jared si unì all'abbraccio, diventammo una famiglia.>>Non è facile scrivere un libro che fa da intermediario fra altri due libri, si rischia di cadere nel noioso e nel prolisso; non è questo il caso: ritengo che questo libro sia estremamente fondamentale per la comprensione totale della storia e per entrare in simbiosi con la protagonista che compierà delle azioni che portano il lettore ad essere estremamente scioccato.
Non
farò spoiler, vi dico solo che la crescita di Faith è scandita
dalle innumerevoli prove a cui la squadra Gamma (composta da
lei, Jared, Scott e Christabel) è costretta a sottoporsi per arrivare
a raggiungere il tanto desiderato antisiero che farebbe tornare loro
visibili al resto del mondo.

La
svolta finale della storia avverrà quando, rapita dalla squadra Alfa,
inizierà un percorso di apprendimento delle loro tecniche, le verrà
insegnato a combattere, ad usare una pistola e finalmente le verranno
rivelate delle verità che la sconvolgeranno.
Tutto
questo perché lei sta reagendo agli effetti collaterali, non si sta
lasciando distruggere, sta incanalando quell'energia negativa e la
sta usando produttivamente.
È
quando le viene chiesto di scegliere da che parte schierarsi, se
rimanere con gli Alfa oppure tornare dalla sua famiglia dopo
settimane, cambiata, diversa, che lei torna dai Gamma.
Ma
come può tutto essere come prima? Come potranno i suoi compagni
crederle e fidarsi?
Vi
lascio così, con la fine di questo capitolo e l'inizio del
nuovo, ultimo episodio.
Se non avete letto i primi due libri, cosa aspettate? Recuperate e poi correte a leggere la mia recensione che seguirà! Avanti tutta!!!
VOTO:
Titolo: Absence. La memoria che resta
Autore: Chiara Panzuti
Genere: Fantasy
Editore: Fazi
Serie: Absence #3
Pagine: 334
Prezzo: Cartaceo 15,00 ebook 6,99
Data di pubblicazione: 9 Maggio 2019
In questo episodio conclusivo della serie di Absence, la squadra Gamma è di nuovo riunita, ma i rapporti sono tesi e le liti frequenti: Jared e Christabel non si fidano più di Faith, dopo il periodo che ha trascorso con gli Alfa sull’isola di Bintan; Scott è l’unico a non dubitare della sua lealtà. Decisa a proteggere i suoi amici e a conoscere il vero scopo del gioco spietato che li ha resi invisibili al mondo, Faith segue le indicazioni della mappa lasciatale da Ephraim, prima dell’ultima prova a Clyde River. Raggiunge così la squadra Alfa a Iqaluit, Canada, dove la ragazza comincia a scoprire la vera identità di Davon − l’uomo in nero −, i fantasmi che abitano l’impetuosa Abigail e la natura della sua attrazione verso Ephraim.
A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall’Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell’amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell’atroce esperienza.
Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi?
Fino a che punto l’essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza?
A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall’Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell’amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell’atroce esperienza.
Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi?
Fino a che punto l’essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza?
recensione
Ed
eccomi qui, dopo aver metabolizzato ed accettato la fine (un parolone
avere accettato il finale, ma mettiamola così), eccomi qui a scrivere
la recensione dei terzo ed ultimo capitolo della serie “Absence”.
Ho
iniziato questa trilogia dopo anni dall'inizio, quasi per scommessa e
perché dei primi due libri non avevo letto che pareri positivi.
Così, una volta uscito il libro che avrebbe messo la parola fine
alla storia, ho deciso di entrare in questo mondo, nel mondo di Faith
e dei suoi compagni di invisibilità Jared, Scott e Christabel.
Mai
avrei potuto pensare che questo libro mi lasciasse così tanto. Mai
avrei potuto pensare di leggere questi tre libri in nemmeno tre
settimane. Mai avrei pensato di venire talmente tanto assorbita da
questa storia da non volermene staccare né separare.
<< Il mondo è pieno di persone che non rivedremo mai più, e non basta una vita intera per accettarlo.>>
Ma
esattamente, dove eravamo rimasti? Avevamo lasciato Faith alla scelta
di tornare nella sua squadra, dai suoi compagni con la sfida
lanciatagli da Ephraim (della squadra degli Alfa). Ephraim infatti
pensa che i suoi compagni, ormai considerati da Faith la sua
famiglia, non l'accetterà più a seguito delle settimane trascorse
con gli Alfa, e che non le crederanno nonostante le spiegazioni che
lei potrà fornire loro; così il ragazzo lascia a Faith una mappa
con le coordinate della squadra Alfa, in modo che lei possa trovarli
in qualsiasi momento qualora dovesse cambiare idea.
Quando
Faith torna dai suoi amici accade proprio quello di cui la membra dei
Gamma aveva paura: i suoi amici non sono più gli stessi, Jared non è
più lo stesso. Sta venendo consumato dal siero e dai suoi effetti
negativi e collaterali ed ogni suo lato oscuro sta emergendo sempre
di più. Christabel è provata fisicamente e mentalmente dal siero e
l'unico che sembra sopportare e tenere testa a quel liquido infernale
è Scott. Scott, sembra essere anche l'unico a credere a Faith, che
dopo discussioni al limite della sopportazione, per cercare di
salvare i suoi compagni e fare il loro bene, decide di staccarsi
dalla sua squadra e di cercare gli Alfa per portare a termine quello
che ha iniziato: arrivare a scoprire il vero volto dell'Illusionista
ed ucciderlo.
Non mi
dilungherò molto nella trama, perché parlarvene ulteriormente
vorrebbe dire farvi anticipazioni importanti e per chi non ha letto
il libro, vorrebbe dire solo una cosa: SPOILER! E non volendo
assolutamente ciò cercherò il più possibile di parlarvene dando la
mia opinione, ma senza entrare nei dettagli.
La
storia mi è piaciuta, esattamente come gli altri due libri, perché
non ci si aspetta mai quello che poi effettivamente accade e perché il racconto non è mai scontato o prolisso.
<<Non sempre quello che vuoi è quello che ottieni. Non sempre il modo in cui cerchi di ottenerlo è il modo giusto per averlo. E, a volte, devi arrenderti all'idea di cambiare se vuoi arrivare alla meta. Impara chi devi essere, cosa devi pensare e come devi agire per centrare il bersaglio.>>
Mi
sono affezionata a moltissimi personaggi, in primis Faith, che
caratterizza a pieno il GIRL POWER, che ha avuto nel corso della
storia una crescita pazzesca, ha dovuto e dovrà rinunciare a molto
per riuscire ad uscire da quel gioco perverso in cui è stata tirata
dentro per puro caso, perché lei anche prima del siero era
un'invisibile e questo l'ha portata fin dove è arrivata. Vittima?
Sicuramente, sia lei che tutti gli altri sono vittime di menti folli.
Ma chissà, forse il destino ha voluto che la sua vita avesse più
senso proprio grazie all'NH1, forse il suo essere invisibile è stato
ciò che ha dato la svolta.
Oltre
a Faith, il mio personaggio preferito è Ephraim, che ho capito fin
da subito, dai primi incontri con la nostra protagonista, che ci
avrebbe regalato gioie...e dolori.
Ephraim
ha tutto ciò che il mio personaggio preferito ideale deve avere:
oltre ad essere affascinante e molto bello, è sarcastico,
strafottente e sicuro di sé. Ha un lato però che non mi è sfuggito
fin dal primo incontro con i Gamma: è sostanzialmente buono. Tutto
ciò che fa ha una ragione, non è mai crudele e quando ha potuto, a
seguito di Faith che gli salva la vita, ha restituito il favore
compiendo una buona azione.
L'ultimo,
ma non ultimo di importanza, che mi ha fatto impazzire, è Scott: ultimo
membro unitosi alla squadra Gamma, fa decisamente la differenza. È
brillante e con la sua mania dei manuali e di imparare tutto ciò che
non sa leggendo, tirerà fuori dai guai molto spesso i suoi compagni.
Sapevo
che in questo libro ci sarebbero dovuti essere degli addii, ho capito
fin dalle prime pagine che buttava male, che ci sarebbe stato un
finale sconvolgente; non pensavo fosse un finale di questa portata.
Struggente, terribilmente
struggente, tanto da portarmi a rileggere quel capitolo più e più
volte perché no, non potevo farmene una ragione.
Bellissimo, si, bellissimo
perché per quanto questa frase sarà masochista, penso che se in
finale di questa trilogia non fosse stato amaro, non sarebbe stato
così epico. Qualcosa di scioccante doveva accadere, doveva esserci
la svolta negativa, quella che in un certo senso ti fa ricordare quel
libro per sempre da quanto ti ci fa restare di stucco. E così è
stato.
<<Con la mano nella sua, capii che si può amare, perdere e perdonare in tanti modi, e che l'essersi incontrati, a volte, è più importante del rimanere insieme>>Non avrei mai voluto che finisse questo libro, ragazzi, più mi avvicinavo alle pagine finali e più sentivo un vuoto nel cuore sapendo che non avrei più avuto i miei personaggi a tenermi compagnia. È così che ci si dovrebbe sentire quando si finisce un libro, perché vuol dire che davvero questo ci ha lasciato qualcosa, un'impronta nel cuore che rimarrà indelebile per sempre.
Amanti
del fantasy e non solo, si, perché mi rivolgo anche a voi che volete
approcciarvi adesso a questo mondo e sperimentare. Bene, mi rivolgo a
voi: se non avete letto questa serie, cosa diamine state aspettando?
Correte in libreria perché davvero non ve ne pentirete!!
Se
invece avete già letto ed avete bisogno si un supporto psicologico ,
io sono qui, disposta ad ascoltare tutti i vostri scleri.
Vi
aspetto nella prossima recensione e vi bacio, come sempre, vostra

VOTO:
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