venerdì 7 dicembre 2018

Recensione: Solo se ti rende felice - Leonardo Decarli



Titolo: Solo se ti rende felice 
Autore: Leonardo Decarli 
Genere: Contemporary romance
Editore: Mondadori
Pagine:190
Prezzo: Cartaceo 16,90 ebook 8,99
Data di pubblicazione: 30 Ottobre 2018


Nella sua vita Isabel ha sempre seguito ciò che la sua famiglia voleva per lei, e come avrebbe potuto comportarsi diversamente? I suoi genitori le hanno dato ogni cosa, non le hanno fatto mancare nulla e lei ha cercato di non deluderli, per nessun motivo. Brava a scuola, gentile ed educata, li ha sempre assecondati. Sua madre le ha trasmesso la passione per il canto, per la musica e anche per le risate. Suo padre, invece, le ha donato la parte più razionale di lei. Appena uscita dalla prima relazione importante della sua vita, sente il bisogno di concentrarsi su se stessa e sul suo futuro. Decide così di partire per un semestre di studio all'estero, di allontanarsi dal suo mondo, di voltare pagina: destinazione Milano, Italia. Leonardo ha un sogno nel cassetto, sfondare nel mondo dello spettacolo. Dietro la sua facciata solare, allegra e irresistibile nasconde un dolore immenso che gli ha segnato il cuore. Anche per Leonardo Milano rappresenta una fuga e allo stesso tempo la possibilità di rifarsi una nuova vita, la sua vita. E qui il destino gioca la sua carta. Una sera Leonardo irrompe nella vita di Isabel, sconvolgendola completamente. Isabel cerca di resistere, di ricordarsi i suoi obiettivi: non ha lasciato casa sua per farsi distrarre da un ragazzo qualunque. Pian piano, però, ogni certezza viene spazzata via e Isabel si accorge che Leonardo è tutto ciò che non si aspettava. Leonardo è una tempesta di felicità e in lui Isabel trova un amico, un alleato, un ragazzo che, come lei, vive per i suoi sogni. Il loro amore cresce, i mesi passano in fretta e il ritorno in America di Isabel diventa una "presenza" ingombrante. Ma quanto può essere forte un amore? Più forte della distanza? Più forte di un passato doloroso? Più forte dei propri sogni?

Copia omaggio fornita gentilmente da Mondadori

recensione

Buongiorno lettori accaniti!
Questa mattina concludiamo il blog tour dedicato al romanzo di Leonardo Decarli, “Solo se ti rende felice”, con la recensione di quest'ultimo.
Finalmente posso parlarvene e non vedevo l'ora onestamente.
Chi sono i protagonisti della storia?
Se avete seguito le pubblicazioni sul blog,nei giorni scorsi vi ho anticipato qualcosina con una tappa del blogtour tutta dedicata al tema delle relazioni a distanza e in questo post vi parlavo anche dei protagonisti.
Oggi approfondirò un po' di più.
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Isabel è una ragazza di origini americane,la cui vita amorosa viene stravolta da un tradimento: infatti dopo anni di fidanzamento con Jared, Isabel scopre che le mente da mesi e che la tradisce con la sua migliore amica. Tutto il suo mondo va in frantumi.
È così che decide di partire e di fare per una volta quello che davvero vuole ma che non aveva mai avuto il coraggio di fare: andare a Milano e fare un Erasmus per apprendere la lingua italiana.
Appena arrivata conosce subito Alessia, sua compagna di università e anche coinquilina che la accoglie con un sorriso e biascicando un inglese un po' confuso.
La prima giornata a Milano vola, fra le chiacchiere con la nuova conoscenza e il doversi sistemare, arriva la sera e Alessia non intende sentire ragioni: Isabel non può assolutamente trascorrere la prima serata a nella nuova città in casa.
Così la porta a conoscere i suoi amici ed è proprio quando si allontana che accade: un incontro/scontro con annesso rovesciamento del cocktail addosso alla sua camicetta.
Appena alza gli occhi vede un ragazzo dagli occhi azzurri e ne rimane abbagliata. Imbarazzato il ragazzo si presenta: Leonardo.
Solo adesso mi rendo conto di aver sempre pensato a lui come al mare; qualcosa di estraneo per me, qualcosa che sono riuscita a raggiungere, qualcosa che mi ha preso con sé e che ora è pronto a lasciarmi andare.

Questo è il nome dell'altro protagonista della storia.
Leonardo è un ragazzo giunto a Milano per lavoro. Il suo sogno è quello di diventare un attore, ma per il momento sembra un miraggio. Lavora in un troupe teatrale e spera un giorno di riuscire ad avere un ruolo come protagonista all'interno di uno spettacolo.
Quell'incontro cambierà l'esperienza in Italia di Isabel radicalmente.
Inizialmente frenati dalla paura delle pregresse esperienza amorose negative da parte di entrambi, i due cercano di evitarsi e di trattenere l'interesse che provano reciprocamente.
Ma si sa che la passione trova sempre la strada per sbocciare.
Ed è così che i due iniziano a frequentarsi. Nonostante la paura di quello che avverrà quando Isabel terminerà il percorso di studi.
Sembra che il tempo scorra sempre più velocemente. Cosa succederà allora, quando Isabel dovrà andarsene? Cosa accadrà alla loro relazione?
Ma il loro è amore vero?
Queste sono le domande che attenagliano i due protagonisti dall'inizio alla fine del libro.
Io non ho potuto scrivere la recensione immediatamente terminato il libro per vari motivi, ed ho avuto così il modo di poterci riflettere su.
La fine mi ha lasciata un po' senza parole onestamente.
Partiamo dal presupposto che non pensavo che questo libro fosse composto soltanto da 190 pagine e quando l'ho visto ho subito pensato che per un romanzo con quella trama fossero troppo poche.
Non avevo torto.
La storia è troppo veloce. Procede a ritmi a cui non si riesce a star dietro.
Passiamo praticamente dall'incontro di Isabel e Leonardo, all'attrazione che sembra che non riescano a stare l'una senza l'altro e subito dopo poche pagine addirittura si dicono TI AMO.
Ecco questo non mi è piaciuto. Noi lettori, di solito non siamo amanti della lentezza, ma dobbiamo avere il tempo di affezionarci ai protagonisti e alla storia, altrimenti non ci lascia niente.
Ma andiamo avanti.
Ero sicura di voler mettere a rischio l'unica parte rimasta intatta del mio cuore?
Ci può stare che non mi piacciano i ritmi, perchè quelli sono gusti personali, e va bene.
Il libro scorre e devo ammettere che è anche ben scritto.
Come potete vedere ho sottolineato vari passaggi e li ho anche riportati fra le citazioni, ergo, è davvero scritto bene.
Quello che non riesco a capire è la fine.
Non vi farò spoiler, ma d'improvviso succederà qualcosa che cambierò radicalmente la piega del romanzo e che porterà ad un ending che, come avrete capito, non è happy.
Non è happy per quanto riguarda la ship che si era creata.
Riflettendoci su credo di aver capito il messaggio che l'autore ha voluto lanciare e penso che sia anche un bel messaggio, ma non sono affatto d'accordo con il finale della storia.
Come ho scritto nel post riguardante la mia opinione sulle relazioni a distanza, io penso che l'amore sia ciò che fa andare oppure no una relazione.
Di base credo che se esso c'è fa da collante e fa si che ogni situazione, brutta o bella che sia, venga affrontata insieme e che più esperienze e più ostacoli quell'amore supera,più esso diventi forte.
In questa storia tutto viene stravolto con poco e quindi forse la domanda da porsi non è se effettivamente i due possano o meno superare il problema della distanza, ma se il loro amore lo è effettivamente e se è abbastanza forte da lottare per tenerlo in forze.
La vita non è legare la propria felicità a un'altra persona, la nostra felicità siamo noi.
Il messaggio lanciato al quasi termine del libro,diciamo, è bello.
Quello che l'autore credo volesse dire è che l'amore ci arricchisce, ci rende migliori, ci rende felici e ci completa ma in primis dobbiamo stare bene con noi stessi, viverci noi stessi e bastarci, ascoltarci e capire se siamo davvero felici.
Solo dopo aver risposto a tutto questo possiamo donarci all'altro completamente. E se quell'amore ti tarpa le ali, se quell'amore non ti fa perseguire i tuoi obbiettivi e ti offusca, chiediti se davvero lo è, chiediti se è più importante di ciò che vuoi e agisci di conseguenza. Questo credo che fosse il messaggio e penso che non possa che trovarmi d'accordo pienamente su questo.
Credo che la storia abbia avesse dei buoni presupposti e trovo ancora che possa essere bella, che si possa trarne addirittura insegnamento, ma forse effettivamente quello che la penalizza è il fatto che sia troppo breve e che non sia scandita in modo da dare tempo al lettore di metabolizzare tutto ciò che accade.
Concludendo,il libro si legge molto velocemente, quindi se lo avete letto e vi siete fatti la vostra opinione sarei curiosa di sapere davvero cosa ne pensate e cosa avete provato leggendolo.
Io nel frattempo vi saluto perchè credo di essermi dilungata abbastanza. Vi do appuntamento alla prossima recensione.
Baciniiiii 





VOTO

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