Titolo: La Regina Ribelle
Autore: Elizabeth Chadwick
Genere: Narrativa Storica
Editore: Tre60
Serie: Il romanzo di Eleonora d'Acquitania
Pagine: 469
Prezzo:8.99€ e-book
14.36€ cartaceo
14.36€ cartaceo
Data di pubblicazione: 25 Ottobre 2018
Colta e bellissima, ambiziosa e spregiudicata, Eleonora d'Aquitania vive in un'epoca, il XII secolo, in cui le donne sono ridotte al silenzio e all'obbedienza. Ma lei è determinata a ribellarsi a ogni costrizione: partecipa alla seconda Crociata; divorzia dal primo marito - Luigi VII, re di Francia - e, nello sconcerto generale, sposa Enrico II d'Inghilterra, di undici anni più giovane; diventa la musa dei trovatori nella sua «Corte d'amore» a Poitiers, dove si cantano la passione e la sensualità; tratta come pedine di un gioco politico i due figli più amati, Riccardo Cuor di Leone e Giovanni. Il mondo la odia e la teme, ma non riesce a fermarla: sulla sua strada, Eleonora lascerà vittime innocenti e cuori straziati, in un turbine che finirà per travolgere lei stessa. Dalle nebbiose città inglesi all'Oriente delle Crociate, dalla Terrasanta al lusso della corte bizantina, Elizabeth Chadwick dipinge il ritratto di una donna straordinaria per la sua modernità, che ha amato, tradito, sofferto e lottato contro rivalità, odi e pregiudizi, proprio come una donna di oggi.
Il romanzo di Eleonora d'Acquitania:
#1 La Regina Ribelle
#2 La Corona d'Inverno
#3 Il Trono d'Autunno
recensione
Buongiorno Lettori,
oggi torno con la recensione di un romanzo storico, un genere che ultimamente apprezzo molto.
“La Regina Ribelle” parla della prima parte della vita di Eleonora d’Aquitania che a soli 13 anni è costretta a diventare adulta. Suo padre, il Duca d’Acquitania, muore in un pellegrinaggio per Santiago de Compostela e lascia un testamento in cui combina il suo matrimonio con l’erede al trono di Francia, Luigi VII. Entrambi adolescenti, pensano di avere tempo prima di diventare sovrani ed invece solo dopo pochi giorni dal matrimonio, Luigi VI, padre del futuro erede muore improvvisamente, lasciando i due ragazzi poco più che bambini a governare un territorio vastissimo.
Luigi non è certo pronto, figlio cadetto del Re non era destinato ad trono, ma alla vita monastica da cui viene ritirato dopo la morte del fratello maggiore destinato a governare. Profondamente religioso ed infantile, si fida ciecamente delle persone che professano la fede, non capendo che spesso lo manovrano. E’ testardo e arrogante, incapace di far fronte alle situazioni come dovrebbe e reagisce spesso guidato dalla frustrazione e in maniera imprudente.
Luigi non è certo pronto, figlio cadetto del Re non era destinato ad trono, ma alla vita monastica da cui viene ritirato dopo la morte del fratello maggiore destinato a governare. Profondamente religioso ed infantile, si fida ciecamente delle persone che professano la fede, non capendo che spesso lo manovrano. E’ testardo e arrogante, incapace di far fronte alle situazioni come dovrebbe e reagisce spesso guidato dalla frustrazione e in maniera imprudente.
"Sei già una pedina" disse lei con disprezzo. "Gli uomini della tua fazione fanno i loro giochi di potere con te, ma tu sei così alla loro mercè che non te ne accorgi, o forse non vuoi vedere"
"Sono padrone di me stesso"
"E sei rimasto solo. Che uomo sei, Luigi? Che re sei? Ho visto ben poco di te di entrambe le cose"









