Titolo: Il potere
Autore: Jennifer L. Armentrout
Genere: Urban Fantasy, Paranormal Romance
Editore: Harper Collins
Serie: Titan Series #2
Pagine: 384
Prezzo: 6.99€ eBook
16,90€ cop. rigida
16,90€ cop. rigida
Data di pubblicazione: 4 Ottobre 2018
Ogni grande cambiamento porta con sé dei conflitti, e il Covenant del South Dakota è diventato terreno di scontro tra i Puri che vogliono ripristinare le Leggi Interraziali, e i mezzosangue che rivendicano il diritto di scegliere il proprio destino. Anche se Iperione è stato sconfitto, Josie e Seth sanno che la tregua durerà poco e che il tempo rimasto per rintracciare gli altri semidei e convincerli a unirsi a loro nella guerra contro i Titani è ormai agli sgoccioli. Ma c'è un problema ancor più urgente da risolvere: la natura semi divina di Josie esercita su Seth un'attrazione irresistibile, e quando il desiderio si mescola all'amore amplificando la sua energia di Apollyon, lui si rende conto che starle vicino è pericoloso, per lei e per tutti i loro amici. Lasciarla andare, d'altra parte, richiederebbe un altruismo che semplicemente non è nel suo stile. Ma quando la furia dei Titani si scatena, con conseguenze devastanti, l'oscuro richiamo del potere torna a farsi vivo, più forte che mai, e questa volta Josie potrebbe non essere in grado di proteggere Seth da se stesso...
Titan series:
1. Il ritorno (recensione)
2. Il potere
3. The struggle
4. The Prophecy
recensione
Ho
aspettato questo momento per mesi. Mesi.
Dopo aver
letto “Il ritorno” e finalmente
essere entrata nella testa di Seth, la Armentrout
mi ha fatto diventare dipendente sia di lui che della sua storia. Inutile dirlo;
amavo Seth già nella serie Covenant,
l’ho adorato nel primo libro della serie Titan e con “Il potere” questo sentimento nei suoi confronti si è solo acuito e ne approfitto per ringraziare la HarperCollins per la copia in anteprima.
Sappiamo
tutti com’è la Armentrout: i suoi libri sono adrenalinici, succede sempre di
tutto e di più e i finali sono leggermente (ma
solo leggermente) da infarto.
Perciò
avrete notato tutti lo stupore mio e di Sara, nella scorsa recensione, quando
abbiamo scoperto che il finale de “Il ritorno” era uno di quelli decenti, uno
di quelli che, finalmente, non ti fanno venire voglia di prendere il libro e
lanciarlo dentro un falò.
Quello che
dovevamo aspettarci è, però, che dopo un finale calmo le cose sarebbero
precipitate, e anche alla grande.
Chiusi gli occhi e premetti la fronte sul lato della sua. In quel momento mi resi conto di tre cose. Non mi meritavo tutto quello. Non mi meritavo Josie. E non avevo il coraggio di dirle che probabilmente quel compleanno sarebbe stato il primo e l’ultimo che festeggiavamo insieme.

Per questo
motivo Seth comincia ad addestrarla per aiutarla ad imparare ad usare i suoi
nuovi poteri. I due, inoltre, sono più uniti che mai nella loro relazione e,
giorno dopo giorno, Seth si stupisce sempre di più di aver trovato qualcuno
come Josie che riesce ad amarlo nonostante tutte le cose malvage compiute nel
passato, ma sente comunque di non meritarla.
Ma il clima
di pace e amore è sempre minacciato dalle continue risse che scoppiano tra i Puri e i Mezzosangue, non ancora del tutto accettati dopo l’abolizione dell’Elisir
e della schiavitù.
Il dolore così intenso, le emozioni così acute e il fatto che mi sentissi ferita nel profondo erano tutti segnali di qualcosa di purissimo e potentissimo. Qualcosa che però non aveva più importanza.Ero innamorata di Seth.E lui mi aveva appena spezzato il cuore.
Non voglio
raccontarvi altro della trama perché se c’è una cosa che ho imparato nella mia
vita da lettrice accanita è che la
Armentrout va letta e goduta nella più completa oscurità.
Ho davvero amato
“Il potere” perché, se il primo romanzo mi era sembrato sottotono rispetto alla
serie Covenant, con questo libro ho ritrovato la Armentrout che ho imparato ad
amare e ammirare.
Seth e
Josie sono due personaggi stupendi e lo svolgersi della loro relazione davanti
agli occhi del lettore è magico e
incredibile. È facile odiare un personaggio come Seth, con il passato che
si ritrova alle spalle e il suo carattere altamente narcisista e arrogante, ma
allo stesso tempo è facile amarlo perché quando vuole sa proprio come mostrare
la bontà d’animo che lo caratterizza.
Josie vede
la parte migliore di lui, sa come prenderlo, lo ama incondizionatamente e lotta per lui anche quando tutti mostrano
dei dubbi.
Lui mi prese il viso con delicatezza. «Nessuno me l’aveva mai detto.»«Cosa?» sussurrai dopo un attimo.Aveva gli occhi sgranati. «Nessuno mi ha mai detto di amarmi.»
“Il potere”
è un concentrato di eventi, troppi per poterli analizzare tutti; molti mi hanno
fatta sorridere, divertire, quasi sperare che tutto sarebbe andato rose e
fiori; altri mi hanno commossa,
perché ritrovare dei vecchi amici,
vederli interagire tra loro quando ormai non ci speravi quasi più, è a dir poco
fantastico; altri ancora mi hanno quasi piegata
dal dolore, dalla paura che,
questa volta, riuscire a risolvere tutto può sembrare impossibile.
Per non
parlare poi del finale… se nello scorso libro la Armentrout ci ha lasciato
sospirare di sollievo, l’unica cosa che ho provato alla fine di questo romanzo
è stata disperazione. Perché ogni tanto non ci regala una gioia?!
Adesso tutto
quello di cui ho bisogno è di leggere il prossimo romanzo e sapere cosa
succederà, perché essere all’oscuro di tutto è terribile e io sono troppo
curiosa! Ormai mi conosco, so già che cederò alla curiosità e leggerò il prosieguo
della serie in inglese e me ne pentirò altamente quando finirò tutto troppo in
fretta.
Ma adesso
vi lascio a Sara che sicuramente saprà illustrare meglio ciò che questo libro può
offrirvi!
Noi ci
vediamo alla prossima recensione. La vostra,
La tensione che permea tutto il romanzo è emorme, a tratti mette quasi angoscia, ma la Armentrout ha questa straordinaria capacità di rapire i propri lettori e non sono riuscita a staccarmi dalla lettura, anche se a volte si faceva un po'osttica, sentimentalmente parlando, fino alla fine. E sarà che ho già letto il romanzo successivo, sarà che a Seth e Josie mi sono affezionata incredibilmente, forse e dico forse anche più di Alex e Aidan (i protagonisti della precendente serie), ma questa volta mi è risultata un po' pesante la lettura.
Succedono veramente troppe cose e per seguirle con partecipazione non sono riuscita a godermi a pieno le situazioni.
Nella serie precedente invece tra il primo e il terzo romanzo, c'era il secondo un po' più lento e statico, che permetteva al lettore di respirare. Questo un po' mi è mancato.
«Ti voglio ogni giorno, Josie. Voglio tutto di te. Quando ti vedo, voglio infilarmi tra le tue gambe e passare tutta la vita lì. Voglio entrare tanto a fondo da divenire una cosa sola con te. Voglio assaporarti e prenderti finché non esiste più nient’altro. Costantemente. E poi ti voglio di più. Non ti dirò bugie. Voglio tenerti stretta.»Detto ciò resta comunque un romanzo eccellente e la Armentrout è stata veramente brava a rendere reale un mondo così astratto. Daltronde per un personaggio come Seth, così complesso e complicato, non potevamo aspettarci una storia lineare e semplice.
Il cammino verso la pace interiore ed esteriore per lui e Josie è ancora lungo e irto di pericoli. Spero che alla fine riescano a coronare il loro sogno ed avere una vita fantastica, come quella di Alex e Aidan.
Fortunatamente, non c'è traccia in questo romanzo dello stupido triangolino amoroso che avevo predetto tra Seth, Alex e Josie, ma anzi tutti e tre (perchè si, piccolo spoiler, troverete anche degli ospiti speciali in questo capitolo) hanno ben chiari i loro sentimenti. Peccato che ci siano così tante cose che si parano tra loro ed un futuro felice. Ma sono sicura che anche questa volta ce la faranno.
Continuai a chiamarlo mille volte, ma Apollo non rispose. La pressione al petto si fece più forte e altre lacrime seguirono la prima. Continuarono a scendere in silenzio, e io serrai gli occhi. Quando finalmente la stanchezza prese il sopravvento, non sapevo più per chi stessi piangendo.Insomma, non vedo l'ora di leggere in italiano il prossimo romanzo e quello ancora dopo, che sarà il gran finale.
Nel frattempo sto pensando di acquistare entrambe le serie, perchè sono indubbiamente quelle che mi hanno colpita e coinvolta di più negli ultimi anni. Non pensavo che ci sarebbero riuscite, pensavo che il genere fantasy dopo una certa età perdesse un po' del suo fascino e di quella magia che ha quando sei più piccolo, invece non è così. Almeno non lo è per quanto riguarda la Armentrout.
Ve lo consiglio, così come tutti gli altri romanzi, preparatevi solo a rimanere un po' sconvolti e turbati.
VOTO:
Siamo arrivati anche alla fine di questo Review Party!
Vi lasciamo il calendario della giornata per poter seguire le recensioni degli altri blog partecipanti.
Come sempre, se non volete perdervi le nostre novità iscrivetevi ai lettori fissi del blog cliccando sul tasto Segui in alto a sinistra e fateci sapere con un commento cosa ne pensate di questa serie della Armentrout!
Alla prossima.
XOXO
Belle queste recensioni...
RispondiEliminaGrazie milleManuela! Siamo felici che ti siano piaciute! Hai letto la serie? Un bacione!
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