
Titolo: Iron Flowers. Regina di Cenere
Autore: Tracy Banghart
Genere: Fantasy
Editore: DeA Planeta
Serie: Grace and Fury #2
Pagine: 416
Prezzo: Cartaceo 16,00 ebook 7,99
Data di pubblicazione: 11 Settembre 2019
Se c'è una cosa che Nomi ha imparato durante il suo inaspettato anno a corte come Grazia è che non bisogna arrendersi mai. Nemmeno quando tutto sembra perduto. Nemmeno quando Malachi, l'uomo che ama più di se stessa e legittimo erede al trono, viene spodestato dal fratello minore e bandito dal regno. Armata di coraggio, Nomi conduce Malachi nell'impenetrabile prigione di Monte Rovina. È convinta che l'unica persona al mondo che possa aiutarli sia sua sorella, Serina. Ma quando Malachi e Nomi arrivano alla prigione, non trovano ad aspettarli le donne vinte e ferite che hanno sempre immaginato. Perché le prigioniere di Monte Rovina si sono ribellate: alle loro ingiuste condanne, al loro ingiusto destino di donne. E Serina, la dolce, remissiva Serina, è il capo della rivolta. Il dolore, la violenza e la sofferenza hanno cambiato sia Nomi sia Serina, eppure le sorelle sono pronte a combattere fianco a fianco. Per liberarsi dell'usurpatore e per ristabilire la giustizia - e l'uguaglianza - in tutto il regno.
Grace And Fury Series:
1. Iron Flowers (recensione)
2. Iron Flowers. Regina di cenere
Copia omaggio fornita gentilmente da DeA Planeta
1. Iron Flowers (recensione)
2. Iron Flowers. Regina di cenere
recensione
Eccomi
qui lettori, dopo un lunghisssssimo anno, finalmente, a parlarvi del
secondo volume della serie fantasy “Grace and fury”, dalla magica
penna di Tracy Banghart.
Ho
atteso questo libro con ansia e quando mi è stata data l'occasione
di partecipare al review party, sono stata più che felice di farlo e
di leggere questo seguito della storia in anteprima per voi.
Avevo
un'aspettativa altissima perché il primo volume della serie per me
era stata una vera e propria chicca e l'avevo letteralmente adorato!
Ma
dove eravamo rimasti? Come ha inizio il secondo capitolo della
storia?
Avevamo
lasciato Nomi in una fase di disperazione a seguito del tradimento di
Asa, fratello di Malachi, legittimo erede al trono.
Asa
ha infatti escogitato un piano per spodestare il fratello: ha
raggirato Nomi facendole credere che Malachi fosse il male, che fosse
crudele come il padre e che invece lui potesse cambiare la politica
contro le donne di Viridia, che si sarebbe battuto per far si che la
situazione cambiasse e che lei fosse la sua regina.

Nomi,
insieme ad un Malachi gravemente ferito, vengono dunque condotti a
Monte Rovina, il luogo dove vengono mandate le donne che hanno
commesso reati, il luogo dove è stata condotta sua sorella Serina.
La
speranza di Nomi è che sua sorella sia viva, che li possa aiutare.
Quello
che non immagina è che sua sorella abbia reso possibile una
ribellione a Monte Rovina: infatti Serina è a capo di tutte quelle
donne che sono riuscite a sopravvivere alla rivolta e ha creato la
resistenza.
Come
potranno però salvare Malachi e riuscire a sconfiggere Asa? Come si
può ristabilire l'ordine e fare giustizia per tutte quelle donne che
hanno subito violenza e sono morte?
Ho
suscitato in voi un po' di curiosità?
Fuoco, respira. Acqua, brucia. Terrore, placati. Il tuo regno è finito qui. Fuoco, respira. Acqua, brucia. Stelle, fate strada. Vostra sorella è qui.
La
prima parte del libro sicuramente non mi è sembrata scorrevole
e, nonostante la curiosità che mi divorava, alcune parti non mi hanno
entusiasmata.
Ad
un certo punto però, tutto cambia, e la storia prende una piega che
trasporta il lettore nelle pagine e che fa si che non si voglia
staccare, che voglia sapere sempre di più.
Mi
sono affezionata a Nomi nel primo libro e così è rimasto. Serina
compie un'evoluzione notevole e in questo secondo libro devo
ammettere che le sue parti narrative sono decisamente più
scorrevoli, tuttavia Nomi è rimasta il personaggio a cui sono più legata e il cui destino mi
stava più a cuore.
Cosa
dà quel tocco in più al romanzo? Per quanto minore rispetto al primo
libro, l'intreccio romantico crea un po' di suspance in più e ti
tiene ulteriormente incollata alle pagine.
Il
destino di Nomi e Malachi mi ha decisamente presa, c'è poco da fare!

L'amore
che le lega è talmente forte da dare loro la spinta, la forza di
provare a cambiare il destino dell'intero regno.
Questo
è un messaggio positivo, che dà forza a chi legge il romanzo per affrontare le piccole battaglie a cui ogni giorno siamo sottoposti.
Trovo
che l'autrice sia brava in questo, nell'inserire un messaggio per i
lettori che vada oltre le righe romanzesche e che arriva dritto
dritto al cuore.
Per
chi non avesse ancora letto la serie, ve la consiglio vivamente e
spero che possiate recuperare in vista del prossimo libro.
Io
chiudo qui salutandovi e dandovi appuntamento a prestissimo con la
prossima recensione. Restate connessi!

VOTO:
Ciao, sì confermo. Un inizio un po' lento ma si è ripreso alla stragrande dopo.
RispondiEliminaSiii!Non vedo l'ora di poter leggere il seguito!
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