Autore: Sara Ney
Genere: New Adult/ Sport romance
Editore: Newton Compton
Serie: Jock Hard #1
Pagine: 376
Prezzo: ebook 4,99
Data di pubblicazione: 30 Maggio 2019
Scarlett è la tipica ragazza che si offre di non bere per poter guidare a fine serata. Quella che ha sempre tutto perfettamente organizzato fin nei minimi dettagli. Quella che tiene i capelli alle amiche quando hanno esagerato con i cocktail...
Lei e le sue amiche frequentano il Jock Row, il posto più esclusivo di tutto il campus universitario, famoso perché è lì che si concentrano tutti gli atleti del college a fine giornata. E Scarlett è, dal canto suo, una campionessa mondiale nel tenere le amiche fuori dai guai e i ragazzi a distanza di sicurezza. Ma il suo primato non tarda a causarle dei problemi: la sua fama di guastafeste le chiude ben presto in faccia le porte del Jock Row.
"Rowdy" Wade è la punta di diamante della squadra di baseball dell'università, nonché lo sfigato a cui è toccato l'ingrato compito di tenere Miss Perfezione fuori dalla porta del locale, per evitare che rovini altre feste con le sue stupide regole.
Peccato che Scarlett non abbia nessuna intenzione di essere lasciata fuori.
Lei e le sue amiche frequentano il Jock Row, il posto più esclusivo di tutto il campus universitario, famoso perché è lì che si concentrano tutti gli atleti del college a fine giornata. E Scarlett è, dal canto suo, una campionessa mondiale nel tenere le amiche fuori dai guai e i ragazzi a distanza di sicurezza. Ma il suo primato non tarda a causarle dei problemi: la sua fama di guastafeste le chiude ben presto in faccia le porte del Jock Row.
"Rowdy" Wade è la punta di diamante della squadra di baseball dell'università, nonché lo sfigato a cui è toccato l'ingrato compito di tenere Miss Perfezione fuori dalla porta del locale, per evitare che rovini altre feste con le sue stupide regole.
Peccato che Scarlett non abbia nessuna intenzione di essere lasciata fuori.
Jock Hard Series:
0,5. Switch Hitter
1. Solo tu nell'universo
2. Jock Ruler
Copia omaggio fornita gentilmente da Newton Compton Editori
recensione
Buongiornoo
carissimi/e! È da un po’ che non ci sentiamo su questi schermi ma eccomi
tornata con una nuova recensione per voi! Il romanzo di cui vi parlerò di
seguito, PURTROPPO, riscontra delle problematiche così profonde che, vi giuro,
non so da che parte iniziare…
Comunque, bando alle ciance!
Comunque, bando alle ciance!
Inizio sin
da subito con una premessa doverosa: nelle mie recensioni (penso che ormai lo
saprete) dico sempre quello che penso perché, del resto, la mia indole non mi
permetterebbe di fare altrimenti. Quindi, sia nel bene che nel male io dico
sempre il mio parere su ciò che ho letto. Detto ciò, vi anticipo che questo
romanzo NON MI E’ PIACIUTO AFFATTO. Credo che “Solo tu nell’universo” sia il
romanzo peggiore che io abbia mai letto in vita mia! (e fidatevi che ne ho
letti tanti di romanzi che non mi sono piaciuti!)
Innanzitutto
partiamo dalla storia in generale. Scarlett viene invitata insieme alle sue
amiche ad una festa di una confraternita universitaria. A questa festa, però,
la ragazza non attira le simpatie dei ragazzi anzi tutt’altro a tal punto che
viene buttata fuori casa. A farle da guardiano arriva lui, Rowdy, giocatore di
baseball che le rivela il reale motivo per cui si trova qui. Tra i due nasce
una simpatia che poi verrà “sviluppata” nel corso del romanzo.
Questo è quello che ho compreso leggendo tutto il romanzo perché il VERO
PROBLEMA non è la storia che può essere più o meno di gradimento ma la
TRADUZIONE. La mia impressione (per non dire certezza) è che si sia copiato e
incollato il testo originale su un traduttore automatico e poi si sia pubblicato
il libro. Mi dispiace dire queste cose ma non posso far finta di nulla. Tra
l’altro non parliamo di due/tre frasi un po’ sconnesse ma DI TUTTO IL ROMANZO.
Credo che mi dovrebbero dare una medaglia per aver compreso cosa si stessero
dicendo i due personaggi!
Questo è quello che ho compreso leggendo tutto il romanzo perché il VERO
Ci sono
delle parti in cui palesemente non è stata svolta una traduzione “manuale” ma
automatica.
Ad esempio frasi fatte che in inglese hanno un determinato significato e che in italiano dovrebbero essere rese in un corrispettivo, sono state tradotte letteralmente perdendo non solo il significato ma diventando INSENSATE. Vi porto subito un esempio: “Il giorno in cui mi metto delle cose umide in bocca”. Questo è il titolo di un capitolo del libro. Ora, capite bene, che qualcosa è andato decisamente storto. Tralasciamo il doppio senso che probabilmente l’autrice voleva dare, ma l’italiano, esattamente, dov’è? Si, questa frase è scritta correttamente ma voi state ridendo? Percepite questo doppio senso simpatico? Io no, onestamente. Percepisco soltanto l’insensatezza di una traduzione terribile.
Ma, mi direte voi, può capitare, ci sta…Benissimo. Altro esempio: “Giaciamo
intrecciati, completamente vestiti. Ardenti. Poi…”Probabilmente ci dovremmo
cambiare tutti e due le mutande. C’è sperma dappertutto nei miei boxer.”
Analizziamo punto per punto. La prima frase è accettabile ma quel “poi…” qualcuno me lo deve spiegare. Poi cosa? E il culmine con la frase finale che non solo esprime l’estrema finezza ma, oggettivamente, poteva essere scritta in tutt’altra maniera. E’ CHIARISSIMO che si tratta di una traduzione letterale, parola per parola. E sappiamo benissimo che le traduzioni letterali da una lingua all’altra sono impossibili perché certe cose non hanno senso o risultano fuori luogo. Come in questo caso! Cosa costava sistemare, parafrasare, o anche solo cambiare la disposizione della frase? Ve lo dico io, non costava nulla eppure non è stato fatto.
Ad esempio frasi fatte che in inglese hanno un determinato significato e che in italiano dovrebbero essere rese in un corrispettivo, sono state tradotte letteralmente perdendo non solo il significato ma diventando INSENSATE. Vi porto subito un esempio: “Il giorno in cui mi metto delle cose umide in bocca”. Questo è il titolo di un capitolo del libro. Ora, capite bene, che qualcosa è andato decisamente storto. Tralasciamo il doppio senso che probabilmente l’autrice voleva dare, ma l’italiano, esattamente, dov’è? Si, questa frase è scritta correttamente ma voi state ridendo? Percepite questo doppio senso simpatico? Io no, onestamente. Percepisco soltanto l’insensatezza di una traduzione terribile.
Analizziamo punto per punto. La prima frase è accettabile ma quel “poi…” qualcuno me lo deve spiegare. Poi cosa? E il culmine con la frase finale che non solo esprime l’estrema finezza ma, oggettivamente, poteva essere scritta in tutt’altra maniera. E’ CHIARISSIMO che si tratta di una traduzione letterale, parola per parola. E sappiamo benissimo che le traduzioni letterali da una lingua all’altra sono impossibili perché certe cose non hanno senso o risultano fuori luogo. Come in questo caso! Cosa costava sistemare, parafrasare, o anche solo cambiare la disposizione della frase? Ve lo dico io, non costava nulla eppure non è stato fatto.
Quello che
davvero mi dispiace e che francamente FATICO a comprendere è come questa
traduzione sia stata accettata in fase di revisione e poi pubblicata. Per
quanto mi riguarda questa non è una traduzione da mettere in commercio,
assolutamente! E’ un affronto a noi lettori e lettrici che compriamo il libro
per poi ritrovarci un romanzo che non è scritto né in italiano né in nessuna
altra lingua esistente! E questo ne va dell’intero romanzo perché VI GIURO che
ho fatto una fatica, ma una fatica enorme a CAPIRE cosa succedeva, cosa si
dicevano, cosa volevano dire. Alla fine del libro l’autrice nei ringraziamenti
spiega che questo è in chiave ironica, divertente e questo conferma che
la maggior parte delle battute, delle frasi dovevano essere adattate in maniera
ironica e non tradotte letteralmente
senza cogliere né l’ironia né tantomeno l’italiano! Questo libro non mi ha
divertita, non mi ha fatto nemmeno comprendere i personaggi. Non so a quale
santo devo dire grazie per essere riuscita a terminare questo romanzo. Io fino
alla fine ci ho sperato, davvero. Ma più andavo avanti e più mi rendevo conto
che la situazione peggiorava. E questo è grave!
Tutto questo
ovviamente influenza anche il mio giudizio sulla storia perché non
solo non è stata piacevole ma credo che con una traduzione diversa, accurata e giusta sarebbe stato anche un TRE STELLE, un libro trash con cui farsi due risate (intenzione dell’autrice, tra l’altro!). Ma così, in queste condizioni non posso valutare la storia che oggettivamente mi sembra PRIVA DI QUALSIASI SENSO. Raga, ma scherziamo?! Io capisco tutto, TUTTO. Ma proporre al pubblico, A NOI, questa traduzione che non chiamerei nemmeno così sinceramente, mi sembra davvero OSCENO. E vi prego, se lo avete letto, di parlare della traduzione. Non possiamo sempre giustificare o passare sopra alle traduzioni. Gli errori ci stanno, le sviste pure. Siamo umani e anche le CE lo sono. MA c’è un limite! Stiamo parlando di una svista di più di 200 pagine, di una traduzione che NON ESISTE. E mi dispiace dire queste cose perché davvero non vedevo l’ora di leggere questo libro e questa autrice. Ma non si fa così!
solo non è stata piacevole ma credo che con una traduzione diversa, accurata e giusta sarebbe stato anche un TRE STELLE, un libro trash con cui farsi due risate (intenzione dell’autrice, tra l’altro!). Ma così, in queste condizioni non posso valutare la storia che oggettivamente mi sembra PRIVA DI QUALSIASI SENSO. Raga, ma scherziamo?! Io capisco tutto, TUTTO. Ma proporre al pubblico, A NOI, questa traduzione che non chiamerei nemmeno così sinceramente, mi sembra davvero OSCENO. E vi prego, se lo avete letto, di parlare della traduzione. Non possiamo sempre giustificare o passare sopra alle traduzioni. Gli errori ci stanno, le sviste pure. Siamo umani e anche le CE lo sono. MA c’è un limite! Stiamo parlando di una svista di più di 200 pagine, di una traduzione che NON ESISTE. E mi dispiace dire queste cose perché davvero non vedevo l’ora di leggere questo libro e questa autrice. Ma non si fa così!
Detto ciò,
il consiglio spassionato che posso dare alla Newton è di RIFARE la traduzione o
di aggiustarla quantomeno per rendere il libro LEGGIBILE. Soprattutto per
rispetto di noi lettori/lettrici che compriamo, leggiamo. Non ci meritiamo una
traduzione così, mi dispiace.
Fatemi sapere cosa ne pensate se lo avete letto!
Fatemi sapere cosa ne pensate se lo avete letto!
Con onestà e
sincerità,

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