Titolo: Fidanzati dell'inverno
Autore: Christelle Dabos
Genere: Fantasy
Editore: E/O edizioni
Serie: L'attarversaspecchi
Pagine: 512
Prezzo: Cartaceo 16,00 ebook 12,99
Data di pubblicazione: 18 Aprile 2018
In un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra, vive Ofelia. Originaria dell'arca "Anima", è una ragazza timida, goffa e un po' miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un'altra arca, "Polo", molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo.
Commento
Eccomi
qui, FINALMENTE direi, dopo un po' di tempo torno nel regno dei vivi!
Oggi
vi propongo un post un po' particolare.
Alla
fine dell'anno 2018 mi sono imbattuta nel primo volume della saga
“L'attraversaspecchi” ovvero “Fidanzati dell'inverno” ed
essendo stata fin dall'uscita catturata dalla trama e dalla copertina
ho deciso di iniziare questo percorso in attesa dell'uscita del
secondo volume.
Oggi
la mia sarà un mini commento del primo libro e a seguire ci sarà la
recensione del seguito.
Pronti?
Partiamo...
I fidanzati dell'inverno ha un inizio un po' lento.
I fidanzati dell'inverno ha un inizio un po' lento.
Infatti
nelle prime pagine ci troviamo su “Anima”, una delle arche che
compongono l'universo creato dall'autrice del romanzo.
La
protagonista è Ofelia, una ragazza apparentemente “normale” che
di normale però non ha niente. È il disastro fatto persona perché a seguito di un incidente da piccola durante l'attraversamento di uno
specchio è rimasta bloccata in mezzo a due specchi e ne è così
rimasta lesa. Esatto, Ofelia è un'attraversaspecchi: può passare da
qualsiasi specchio ad un altro con un po' di concentrazione. Una dote
molto particolare. Oltre ad essa però è anche una lettrice, ovvero
è in grado di leggere gli oggetti e di scoprire la loro storia
soltanto toccandoli.
Quindi Ofelia ha del potenziale che è sotto gli occhi di tutti, ma la sua timidezza e la sua sbadataggine la spinge ad essere pressocché invisibile. Tutto cambia quando viene promessa sposa a Thorn, esponente della famiglia dei Draghi ed intendente dell'Arca chiamata “Polo” posta proprio dalla parte opposta rispetto ad Anima.
Quindi Ofelia ha del potenziale che è sotto gli occhi di tutti, ma la sua timidezza e la sua sbadataggine la spinge ad essere pressocché invisibile. Tutto cambia quando viene promessa sposa a Thorn, esponente della famiglia dei Draghi ed intendente dell'Arca chiamata “Polo” posta proprio dalla parte opposta rispetto ad Anima.
Costretta
così a lasciare la sua famiglia, viene catapultata in un mondo che è
l'opposto del suo, un mondo in cui le famiglie sono in lotta fra di
loro da secoli e lei stessa sarà manovrata per i lori subdoli piani.
Ma la
domanda che fin dall'inizio fa eco nella testa di Ofelia è: “Perché io?”.
Ma alle
domande c'è una risposta e Ofelia dovrà fare i conti con la verità
molto prima di quanto creda.
Io ho
adorato lo stile di scrittura della Dabos perché non è come tutti
gli altri fantasy presenti in libreria al momento. Ha
un'ambientazione strutturata e molto curata e questo in un libro di
questo genere non è da poco e oltre a questo è scritto veramente
veramente bene.
Non
posso non dire che la protagonista a tratti fa venire il nervoso perché sembra davvero una stupidotta e non posso non citare il mio amore per
Thorn perché già da questo primo capitolo avevo altissssssime
aspettative su di lui e su di LORO, ma nel secondo ero davvero con
gli occhi a cuore!
Quindi
se non vi siete letti il primo capitolo che state aspettando? Correte
in libreria a recuperare SUBITO!
VOTO:
Titolo: Gli Scomparsi di Chiardiluna
Autore: Christelle Dabos
Genere: Fantasy
Editore: Edizioni E/O
Serie: L'attraversaspecchi #2
Pagine: 576
Prezzo: Cartaceo 16,00 € ebook 12,99 €
Data di pubblicazione: 9 Gennaio 2019
Sulla gelida arca del Polo, dove Ofelia è stata sbattuta dalle Decane perché sposi suo malgrado il nobile Thorn, il caldo è soffocante. Ma è soltanto una delle illusioni provocate dalla casta dominante dell’arca, i Miraggi, in grado di produrre giungle sospese in aria, mari sconfinati all’interno di palazzi e vestiti di farfalle svolazzanti. A Città-cielo, capitale del Polo, Ofelia viene presentata al sire Faruk, il gigantesco spirito di famiglia bianco come la neve e completamente privo di memoria, che spera nelle doti di lettrice di Ofelia per svelare i misteri contenuti nel Libro, un documento enigmatico che nei secoli ha causato la pazzia o la morte degli incauti che si sono cimentati a decifrarlo. Per Ofelia è l’inizio di una serie di avventure e disavventure in cui, con il solo aiuto di una guardia del corpo invisibile, dovrà difendersi dagli attacchi a tradimento dei decaduti e dalle trappole mortali dei Miraggi. È la prima a stupirsi quando si rende conto che sta rischiando la pelle e investendo tutte le sue energie nell’indagine solo per amore di Thorn, l’uomo che credeva di odiare più di chiunque al mondo. Sennonché Thorn è scomparso...
recensione
E
adesso posso parlarvi del secondo capitolo e non vedo l'ora!
Non mi
sono dilungata molto per quanto riguarda il primo romanzo perché il
mio voleva soltanto essere un commento, mentre entrerò nei dettagli,
soprattutto della trama per spiegarvi meglio in questa recensione de
“Gli scomparsi di Chiardiluna”.
Dov'è
che eravamo rimasti?
Ofelia
scopre quasi al termine del primo libro, la ragione per cui è stata
mandata dalle Decane sul Polo e del perché deve sposarsi con Thorn.
In
quanto lettrice, come vi spiegavo prima, Ofelia è in grado di leggere
qualsiasi oggetto con il consenso del proprietario ed è proprio
questo il motivo per cui è stata scelta.

Nel
momento del matrimonio con Thorn ci sarà una fusione dei poteri:
Ofelia trasmetterà a Thorn il potere di lettrice e Thorn, in quanto
Drago dotato di artigli che possono graffiare solo con il potere
della psiche, le trasmetterà il suo.
Ecco
svelato il motivo per cui Ofelia è tanto importante.
Ma
Ofelia è perennemente in pericolo: infatti all'interno di Città-
Cielo avvengono delle strane sparizioni che la ragazza collega a
delle lettere di minaccia che riceve da un individuo che si firma
come DIO.
Qualcuno
sta agendo nell'ombra, ma per quale scopo?
Cosa
mi è piaciuto di questo libro?
«È il vostro cuore la cosa di cui ha realmente bisogno, non le vostre mani.»
Mi è
piaciuto il lento crescere della protagonista che da “Invisibile”
quale era nel primo libro, ha un'evoluzione ed una crescita personale
che la fa diventare già in questo secondo capitolo una protagonista
con la P maiuscola.
Come
già vi avevo anticipato nel commento, a mio parere il personaggio
con più potenzialità è Thorn ed è a anche il mio preferito. Anche
in questo caso assistiamo ad un netto mutamento e ad una crescita
soprattutto del sentimento che lui prova nei confronti di Ofelia.
Nel
primo libro troviamo un uomo freddo, impostato, che non mostra i suoi
sentimenti ma che in maniera anonima cerca sempre di proteggere
Ofelia.
L'evoluzione
sta nel suo palese interesse nei confronti della ragazza e nel
volerla proteggere ad ogni costo, non per ragioni politiche ma per
puro sentimento. Ed è questo il tipo di sentimento che ci piace.
Ho
quasi paragonato Thorn a il signor Darcy di Orgoglio e pregiudizio,
perché la storia fra i due all'inizio è di astio e di odio, di
sopportazione per non deludere la famiglia da parte di Ofelia e da
parte di Thorn per onore dell'impegno preso.
Ma il
mutare dell'odio in amore è progressivo e fa amare ancora di più
questa storia, le dà quel tocco che ti tiene ancora più incollato
alle pagine.

Fino
ad un quarto di libro l'ho trovato un po' lento, come d'altronde anche
il primo capitolo ed ho fatto un po' fatica ad entrare nella storia
ma non ho ceduto e posso dirvi che ne è decisamente valsa la pena ed
essendo il mio terzo libro dell'anno posso dire di non esserne
rimasta affatto delusa.
Non mi
dilungo oltre perché non voglio dilungarmi oltre e dirvi troppi
particolari e troppi dettagli che potrebbero svelarvi troppo;
concludo dicendovi soltanto che questo è uno dei miglior fantasy
letti negli ultimi anni, uno di quelli di cui aspetti con ansia
l'uscita, uno di quelli che ti fa piangere e ridere e dire “O mio
dio! Cosa sta succedendo?”, uno di quelli con la F maiuscola e se
siete amanti del genere oppure se volete iniziare ad approcciarvi dovete assolutamente leggere la serie “Attraversaspecchi”.
Io vi
bacio e vi do appuntamento alla prossima!
VOTO:
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