
Titolo: Un maledetto lieto fine
Autore: Bianca Marconero
Genere: New Adult
Editore: Newton Compton
Pagine: 352
Prezzo: 0,99 (ebook)
9,90 (cartaceo)
9,90 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 07 Febbraio 2019
Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed è diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtà piena di insicurezze. Quando la sua incapacità di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui è innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band, e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per “prova” sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Così le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di più… Brando saprà insegnare ad Agnese che la lezione più importante di tutte è abbandonarsi alle emozioni?
Copia omaggio fornita gentilmente da Newton Compton
recensione
Se c’è una
cosa che ormai è chiara a tutti è che io ho un’ossessione verso Bianca Marconero e tutto ciò che
scrive. Capite bene, perciò, che quando Maria Cristina mi ha dato la possibilità
di partecipare a questo Review Party non potevo proprio tirarmi indietro!
Ho
aspettato tanto “Un maledetto lieto fine”,
post dopo post, estratto dopo estratto. E non solo perché Bianca mi ha dato il
permesso di immaginarmi Brando come chi-so-io
(tu sai, Bianca, questo basta), ma perché volta dopo volta mi ripeteva sempre: “Chiara questo libro è diverso dai soliti
che ho scritto”.
Potete capire
bene che più Bianca mi metteva in guardia da questo libro, più la mia curiosità
di leggerlo saliva alle stelle e, lo ammetto, con essa anche l’ansia.
“Un
maledetto lieto fine” racconta la storia di Agnese, una diciannovenne che è da sempre innamorata di Mattia, un
ragazzo più grande di lei, bello come non si sa cosa, ma che non l’ha mai
considerata più di tanto. Ma ecco che, dopo essere riuscita a conquistarlo,
appena tre settimane dopo l’inizio della loro relazione, lo scopre nel bagno
insieme alla sua ex.
Agnese ha questo aspetto da creatura più mitologica che reale, sembra la ragazza cerbiatto, con occhi troppo grandi e azzurri, e troppo oro tra capelli, pelle e lentiggini. Mi fa venire in mente il miele, le castagne, i boschi d’autunno e gli squarci di cielo… insomma tutte cose che non ti scoperesti mai.

È da questo
momento che Agnese cambia. Decide che
vuole diventare più esperta coi ragazzi, vuole sperimentare tutte quelle cose
di cui ha sempre sentito parlare, ma le serve un esperto. E chi meglio di
quello debosciato del suo fratellastro? Brando
è sostanzialmente uno scapestrato, suona in una band, lavora sempre di notte e
cambia ragazza ogni sera. È il ragazzo perfetto per un compito del genere.
Ben presto,
però, le loro lezioni di seduzione diventano qualcosa di più, il confine tra
ciò che è giusto e ciò che è sbagliato diventa sempre più labile finché… finché non accade l’irreparabile.
Sono così teso che sto male.Se non la bacio, muoio. E qualcosa mi dice che il bacio che sto per darle sarà una botta al cuore. Le sfioro le labbra con le mie. Se prima mi erano sembrate morbide ora sono velluto, mi sembra dolce, dolce sul serio, come se fosse fatta di miele e di fuoco.Me ne esco con un gemito che sorprende perfino me.
Quando ho
iniziato questo libro avevo ben chiaro in mente tutti gli avvertimenti che
Bianca mi aveva dato, davvero. Ero a conoscenza del fatto che sarebbe stato un
libro diverso, una storia diversa, un’emozione diversa. Bianca mi ha sempre
colpita per la sua ironia che permea i suoi romanzi, per quelle storie d’amore
vere e quasi fatate a volte.
Ma “Un
maledetto lieto fine”? Cavolo, questo
libro è maledettamente reale. Scordatevi la Bianca che avete conosciuto
fino ad adesso. “Un maledetto lieto fine”
è un libro duro, vero, colpisce allo stomaco e lo fa veramente forte. I suoi
personaggi sono reali, sbagliano e amano allo stesso tempo, compiono scelte e
non sempre sono quelle giuste. Ma se c’è una cosa di cui potete stare certi è
che vi innamorerete di Agnese e Brando con tutti voi stessi. È impossibile non farlo.
“Un
maledetto lieto fine” è uno di quei libri che ti tiene incollato fino all’ultima
pagina, anche se per arrivarci devi fare le quattro del mattino (Ti dice
qualcosa, Bianca?!), e ti lascia… Ti
lascia. Non vi dico come, né perché. Semplicemente ti lascia così, con
tutte le emozioni in circolo, le farfalle che svolazzano nello stomaco, la
testa confusa, un po’ scioccata, ma soprattutto senza parole.
La storia
di Agnese e Brando non è una di quelle storie convenzionali, hanno fatto tutto
il contrario di quello che avrebbero dovuto fare, hanno iniziato da dove
sarebbero dovuti finire, e quando hanno provato a ricominciare tutto era già stato scritto. La loro storia d’amore è semplicemente
perfetta, e so che molti di quelli che hanno letto il libro potrebbero non
concordare con me, ma secondo me è tutto giusto così ed è proprio questo il
bello del libro di Bianca. È reale.
Le afferro viso e fianco, vorrei entrare nei suoi occhi ma lei li chiude all’istante.Non vuole ricordarsi di me, vuole usare le mie mani e la mia bocca. Solo questo.Auguro a me stesso la medesima indifferenza, invece perdo il cuore nell’istante in cui la bacio. La sua lingua è dolcissima, gioca con la mia come se non avesse mai smesso di farlo.

Anche questa
volta Bianca Marconero si conferma la splendida autrice quale è. Bianca, lo
sai, te l’ho detto mille volte. Per me
sei fantastica, scrivi da dio!
Il suo
stile è unico, sempre diretto, evocativo, leggere le sue parole è come vederle
prendere vita davanti a te. Non molti autori sono capaci di farlo, ma lei sì. E
posso dirlo con certezza, questa prova nel cimentarsi in qualcosa di nuovo è
più che riuscita! Spero davvero di poter leggere altro di suo con questo nuovo
stampo perché, mamma mia, fatemi aria che Brando è un qualcosa di WOW
(ovviamente lo amo alla follia, se
non si fosse capito!).
Perciò, se
non l’avete ancora capito, o avete fatto
finta di capire, DOVETE assolutamente
leggere “Un maledetto lieto fine” perché sì, perché lo dico io. È bellissimo,
incredibile, vero, vi farà soffrire come cani ma ne varrà la pena per ogni
singola parola. Noi ci vediamo alla prossima recensione! La vostra,
«Perché anche se vieni per terza, io già lo so che sei la prima. La prima per cui sono pronto. La prima che non posso perdere. E se davvero non ci conoscessimo e avessi passato con te questo appuntamento, io non ti bacerei. Non ti bacerei perché mi piaci per davvero e avrei paura di essere frainteso. Non ti bacerei, per poterlo fare meglio domani e per un sacco di tempo ancora.»
VOTO:
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