giovedì 8 ottobre 2020

Review Party: Dash & Lily - Rachel Cohn & David Levitan





Titolo: Dash & Lily 
Autore: Rachel Cohn & David Levithan
Genere: Young adult
Editore: Harper Collins 
Pagine: 223
Prezzo: Cartaceo 15,90 ebook 6,99
Data di pubblicazione: 8 Ottobre 2020


Lily ha lasciato una Moleskine rossa piena di piccole sfide tra gli scaffali della sua libreria preferita. Una sorta di diario segreto che aspetta solo che il ragazzo giusto passi di lì e accetti di stare al gioco. Dash, che si ritrova a casa da solo per le vacanze di Natale, entra in libreria in cerca della compagnia di una buona lettura… e si ritrova in mano un piccolo taccuino rosso.
Quello che segue è un vorticoso gioco d’amicizia che si trasforma in qualcosa di più via via che Dash e Lily si passano segretamente il diario in una New York tutta neve e lucine. Riuscirà la loro relazione a distanza a rimanere così autentica anche di persona o questa speciale caccia al tesoro finirà in una disastrosa incompatibilità?
Questa è la vera sfida.


Copia omaggio fornita gentilmente da Harper Collins

recensione

Lettori accaniti, eccoci qui, autunno ormai inoltrato, le foglie che si ingialliscono, la pioggia fuori che cade, e una tazza calda di the che mi accompagnando durante la scrittura di questa recensione.
Questo tempo così strano mi fa venire voglia di fare il conto alla rovescia per il periodo dell'anno che più adoro: il Natale!
Ed è proprio di Natale che parleremo oggi, perché il romanzo di cui vi fornirò il mio parere è ambientato proprio in questo periodo dell'anno.
Dash & Lily, genere young adult scritto a quattro mani da Rachel Cohn e David Levitan, è in uscita proprio oggi e ringrazio Harper Collins per avermi dato la possibilità di leggerlo in anteprima per voi.
Mi soffermerò poco sulla trama e sui personaggi per poi passare alla mia opinione in  merito.

Dash è un ragazzo adolescente, la cui vita è apparentemente normale: si divide fra amici, scuola e la passione per la lettura e passa molto tempo nella sua libreria preferita. Odia il Natale. 
Lily è un'adolescente intraprendente, gioca a calcio come portiera, adora leggere ed è un po' quello che si definirebbe una ragazza semplice. Adora il Natale.
Ma cosa accomuna i due personaggi di questo libro?
Ebbene, entrambi si ritroveranno a trascorrere il Natale, diversamente dagli anni precedenti, da soli, senza famiglia; Dash per scelta, infatti con i genitori separati avrebbe potuto scegliere se andare in ritiro spirituale con il padre e la nuova compagna oppure andar via con la madre. Nessuna delle due opzioni sembravano essere contemplate per lui.
Lily, sarà costretta invece a trascorrere il Natale con il fratello e il suo ragazzo, poiché i genitori, dopo anni e anni di sacrifici sono riusciti a coronare il sogno di andare in vacanza alle Fiji e fare una luna di miele in ritardo.
Cosa farò si però che i due ragazzi si incontrino?



<<  ''Un'illusione"" dissi. Sofia annuì.  '' Sì. Non dovresti mai desiderare un'illusione.">>

Dash, in un giorno normale di Dicembre, si reca nella propria libreria di fiducia e in mezzo agli scaffali trova un taccuino rosso che sembra volerlo sfidare. 
Inizierà cos' un gioco di corrispondenza e piccoli giochi e sfide fra Dash e Lily, ma dove li condurrà tutto questo?
Ed eccomi qui, a raccontarvi le mie sensazioni e ciò che mi è piaciuto di questo romanzo.
Adoro letteralmente i libri che hanno ambientazione natalizia, adorando il Natale, al contrario di Dash.
Quindi quando ho letto la trama di questo romanzo non potevo certo farmelo scappare.
Devo ammettere che non pensavo di ritrovarmi di fronte a ciò che ho letto.
La scrittura è sarcastica, accattivante e strappa qualche sorriso anche lettrici come me, che non ridono alla battute scontate.
La scrittura degli autori in questione, infatti, è a tratti esilarante e per nulla scontata. Le prove e i giochetti che Dash studierà per Lily e viceversa, sono geniali e mai ci sarei arrivata.
Ma i tratti sarcastici si alternano a tratti riflessivi in cui i due ragazzi scrivono le proprie paure, i propri desideri, i propri sogni e tutto quello che provano.
Questo porta noi adulti a riflettere a nostra volta su quegli argomenti e a pensare che, a volte, i più giovani sono proprio quelli che ci danno spunti di riflessione e che ci possono far capire cose banali, ma che per noi sembrano difficilissime.
Molte delle riflessioni di Lily mi hanno dato spunto di riflessione a mia volta e questa è una delle caratteristiche che più ho amato di questo libro.
Mi sono rivista molto in quella ragazzina un po' "diversa", con gli occhialoni e sempre un libro con sè, con la speranza di trovare il ragazzo che adori proprio quelle diversità, ciò che la rendeva unica fra tante.

<<E' vero, le ragazze sognano il loro principe, ma anche i ragazzi sognano la loro principessa.>>


Dash & Lily parla d'amore, si, ma anche di speranza. Ed è proprio la speranza il cuore del romanzo.

Lo sfondo della New York addobbata delle luci natalizie, del clima e l'aria natalizia che rende speciale quel periodo dell'anno, sicuramente rende il romanzo migliore e gli dona quel tocco in più. 
Il Natale che tutti noi, almeno una volta nella vita, sogneremo di trascorrere a New York viene descritto in maniera sublime.
La trama è ben strutturata, ed è originale; devo ammettere che fino ad ora non avevi mai letto  niente di simile e mi ha incuriosito leggere gli sviluppi della storia fra Dash e Lily e dove gli autori volevano andare a parare.

<<Il pericolo ha molte forme, suppongo. Per alcuni può significare saltare da un ponte, o scalare una montagna impossibile. Per altri può essere una storia d'amore sconcia o sgridare un meschino autista di autobus che non vuole fermarsi a far salire gli adolescenti rumorosi. Potrebbe essere barare a carte o mangiare una nocciolina anche se sei allergico. Per me, il pericolo potrebbe essere uscire dall'ala protettrice della mia famiglia e avventurarmi più spesso nel mondo da sola, anche se non so coso, o chi, mi aspetti. Vorrei che tu facessi parte di questo piano. Ma sei pericoloso? Per qualche ragione, ne dubito. Ho paura che tu sia solo frutto della mia immaginazione.>> 

Ammettiamolo: chi non sognerebbe di trovare nascosto su uno scaffale di una biblioteca o libreria, un taccuino che lo porti a intraprendere un'avventura come questa da me descritta fino ad ora?
Sicuramente sarebbe il mio di sogno. Magari anche di incontrare un tipo come Dash, chiamato "Broncio" che comprenda ogni mia parola e ogni mia sensazione.
Insomma, tirando le somme, avrete capito che questo romanzo mi è piaciuto. 
Lo consiglio a voi, si dico proprio a voi, che amate ed aspettate a gloria l'8 Dicembre perì allestire l'albero ed addobbare di ghirlande la casa; voi che non vedete l'ora di girovagare per i mercatini artigianali di Natale dove acquisterete regali, sicuramente poco utili, ma fantastici proprio per quello; voi che amate l'atmosfera che si crea la Vigilia di Natale, con la frenesia di festeggiare in famiglia e di mangiare Panettone e Pandoro come se non esistesse alcuna dieta; voi che amate giocare a Monopoli e ad ogni gioco in scatola che magari aspettate a tirare fuori dalla soffitta soltanto per giocare in quei giorni di festa.
Bene, mi rivolgo a voi: non potete non immergervi in questa storia ed assaporare questi momenti vivendoli attraverso gli occhi dei due giovani protagonisti.
Lo trovate in libreria da oggi e potrete così prepararvi al Natale.
Io vi do appuntamento alla prossima recensione e vi bacio, come sempre.






VOTO:













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