mercoledì 9 settembre 2020

Blogtour: Soltanto mia - Lorenzo Puglisi & Elena Giulia Montorsi



Buongiorno lettori accaniti!
Eccoci arrivati alla tappa finale di questo blogtour dedicato a Soltanto Mia libro di Narrativa Contemporanea che ci racconta una verità a cui siamo abituati ad assistere, per lo più, attraverso i servizi di un telegiornale. La storia di Gabriele e Federica ci mostra come una relazione può diventare malata e come, pur credendo di essere nella ragione. Mondadori ci regala uno spaccato crudo di quanto l'ossessione possa essere considerata amore.



Titolo:
Soltanto Mia
Autore: Lorenzo Puglisi & Elena Giulia Montorsi
Genere: Narrativa Contemporanea
Editore: Mondadori
Serie: Autoconclusivo
Pagine: 216 pp
Prezzo: 9,99 € edizione digitale - 18,00 € edizione cartacea
Data di pubblicazione: 1 Settembre 2020

Gabriele e Federica si frequentano da poco: un incontro in treno, un caffè insieme e un'attrazione fisica reciproca. Entrambi hanno figli piccoli, un matrimonio fallito alle spalle e tanta voglia di rifarsi. A Federica piace quest'uomo apparentemente galante e pieno di attenzioni. A Gabriele piace questa donna apparentemente fragile, che ispira un senso di protezione. Lui la cerca sui social, commenta le sue fotografie con ammiccante dolcezza, e intanto fruga tra i profili degli uomini che compongono la cerchia delle sue amicizie. Lei è lusingata dal corteggiamento, si sente al centro del mondo, di nuovo protagonista della propria vita. Gabriele comincia a pensare a Federica con insistenza, trascura il lavoro. Intanto Milano si svuota, è agosto, Federica raggiunge i figli al mare e lui si sente sempre più solo. Giorno dopo giorno - complici la lusinghiera e mai autentica rappresentazione che ciascuno offre di sé tramite i social e i fraintendimenti della comunicazione virtuale - le aspettative reciproche divergono sempre di più: Federica vuole concentrarsi sui figli, sulla sua nuova attività, non vuole impegnarsi in una relazione ufficiale. Gabriele non capisce e avanza pretese di esclusività. Lorenzo Puglisi, avvocato esperto di diritto di famiglia, ed Elena Giulia Montorsi, psicoterapeuta che spesso assiste donne vittime di stalking, incrociano le loro esperienze professionali creando un intreccio di eventi e riflessioni in cui il lettore si trova sempre più coinvolto. E danno vita a un romanzo intenso e perturbante, che ci consente di affrontare un argomento di stringente attualità come solo la narrativa può fare: mettendoci a parte dei pensieri, delle emozioni e dei tormenti dei protagonisti, facendoci ascoltare direttamente le loro voci in un avvincente gioco di capitoli alternati. Pagina dopo pagina la tensione cresce, e quando Federica giungerà ad avere paura di Gabriele, insieme a lei ci scopriremo a domandarci: "Ma come siamo arrivati a questo punto?".



Copia omaggio fornita gentilmente da Mondadori

blogtour: emozioni e sensazioni

Buongiorno di nuovo, lettori accaniti!
Eccoci qui a parlare di Soltanto Mia un romanzo di Narrativa Contemporanea che mi ha decisamente lasciata spiazzata. Sapete, questo tipo di storie spesso si sentono al telegiornale e pensare che possano accadere davvero a qualcuno, magari persone accanto a noi o persino a noi stessi... Credo si tratti di quel tipo di storie che speri non ti accadano mai, ma anche quel tipo di storie che, se non ti accadono, ti domandi come sia possibile che avvengano. Voglio dire, com'è possibile compiere determinate cose in nome dell'amore? Si tratta di un sentimento così puro che non è comprensibile. Ho compreso svariate cose leggendo questo libro. Le sensazioni che mi ha lasciato questa storia sono entrate nella mia pelle, l'hanno penetrata, quasi lacerata. Sono rimasta sconvolta, da quanto il male possa insinuarsi nelle buone intenzioni. Questo libro mi ha scossa, mi ha fatto del male e mi ha resa più consapevole. Quando non vedi il male arrivare è difficile scansarlo. E quando si sopravvive ci si domanda se non sia colpa propria. Ci si riempie la testa di "E se...".


Credo sia inconcepibile il modo in cui un uomo possa pensare che una donna gli appartenga. Se penso alle sensazioni che mi ha lasciato questo libro, mi viene voglia di mettermi sotto il soffione della doccia e rimanerci il più possibile. Mi sento sporca, quasi fosse colpa mia se qualche uomo pensa di poter possedermi. So benissimo che è una sensazione SBAGLIATA. Eppure non riesco fare a meno di pensarlo. Ho sempre avuto l'idea che una donna potesse vestirsi nel modo in cui più le piace, fare ciò che desidera, ma con questo libro mi sono domandata se sia davvero così. Se effettivamente una donna sia davvero libera o se, nella società attuale, non sia davvero così. Ci battiamo per avere diritti e doveri che siano al pari di quello dell'uomo, ma appena facciamo qualcosa... Il giudizio arriva. Può essere un sussurro, può essere un urlo o un'occhiata. Un libro intenso, che ti tiene legata fino all'ultima pagina. Mi sono sentita legata a Federica e non solo perché donna. Nella sua insicurezza, nel suo sentirsi sbagliata... Sono rimasta così sconvolta dal modo in cui è andata a evolversi la storia con Gabriele! Se, all'inizio, ho pensato che doveva esserci un'altra spiegazione, continuando la lettura mi sono domandata perché non lo abbiano preso prima. Perché sia rimasto in libertà così tanto e come mai nessuno si sia accorto del suo modo di essere... Così sbagliato.  
Un grido, ecco cosa penso sia questo libro. Un grido che dovrebbe essere ascoltato non solo dalle donne, ma anche dagli uomini. Soprattutto da essi. Come può qualcuno anche solo pensare di possedere qualcuno? Come può una persona pensare che l'ossessione sia amore? Sono domande che mi sono posta per tutta la lettura. A me non resta che salutarvi e domandarvi cosa ne pensate voi!

A presto, 











Nessun commento:

Posta un commento