In occasione dell'uscita del terzo romanzo della serie (di cui a brevissimo vi parlerò, promesso!) vi riproponiamo le recensioni dei primi due capitoli!
Attenzione: le recensioni sono state scritte da una me esaltata e poco professionale, uomo avvisato mezzo salvato!
Titolo: Regina Rossa
Autrice: Victoria Aveyard
Data d'uscita: 1 Giugno 2015
Casa editrice: Mondadori
Genere: Distopico, New Adult
Serie: Regina Rossa #1
Pagine: 432
Prezzo ebook: 6.99 €
Serie Regina Rossa:
1. Regina Rossa
2. Spada di Vetro
3. Gabbia del re
Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso... Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. "Regina Rossa" apre una nuova serie fantasy dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.
Sono troppi i fattori che hanno portato a questo giorno: un foglio dimenticato, una madre vendicativa, un fratello con una lunga ombra, una strana mutazione. E tutti questi elementi insieme hanno composto la tragedia. In tutte le storie, nelle vecchie favole, c'è sempre un eroe che accorre a salvare la fanciulla in pericolo. I miei eroi, però, se ne sono andati o sono morti. Nessuno accorrerà per me.
Esistono cose capaci di colpirti al primo sguardo.
Persone, animali, vestiti...basta anche solo un'occhiata distratta e SBAM amore a prima vista.
Non si sa bene perchè, non c'è nulla di speciale in loro, semplicemente sono fatti per te e tu non puoi assolutamente dire di no.
La Regina Rossa mi è apparsa così, quasi casualmente.
Scorrevo freneticamente le uscite di Giugno, per trovare qualche libro carino che le mie college non avessero ancora prenotato (stron...) e ad un certo punto è successo.
Steve Wonder ha iniziato a cantare "Isn't she lovely? Isn't she wonderful?", si è accesa una luce che da dietro illuminava la sagoma del libro ed è apparsa lei, la Regina Rossa.
La copertina. Parliamone.
Non vedo copertine così belle da mesi, MESI gente, potrei fare una classifica delle copertine più orrende del secolo solamente con quelle messe in commercio ultimamente e poi mi ritrovo lei.
Questa copertina è semplicemente meravigliosa, non c'è altro da dire.
Leggendo la trama mi sono quasi messa a saltellare per casa. Perchè davvero, già solo dalla trama questo libro sembrava concentrare in sè tutte le caratteristiche migliori di Hunger Games, The Selection (che a me è piaciuto da impazzire, nonostante le numerose critiche fondate su strane affermazioni riguardanti lo stile della scrittrice) e Divergent.
Cioè, basta. Chiuso. A Casa. Signorina Aveyard ha vinto tutto.
Stavo per mettermi a piangere peggio di quando ho aperto il fascicolo della terza prova e ho visto che tra i quesiti di fisica c'era una cosa non bene identificata mentre la professoressa continuava a ripete "Sono stata brava eh? Questa volta è facile!".
Il sentimento forse non era lo stesso (fortunatamente), ma vi assicuro che l'intensità c'era tutta.
E poi finalmente è arrivato il 1 Giugno e con lui l'uscita del romanzo.
Diversamente da come faccio di solito, questa volta non vi dirò come finirà il libro, perchè è talmente pazzesco che non posso proprio per principio fare alcuno spoiler e rovinarvi la sorpresa.