lunedì 26 febbraio 2018

Release Day Blizt & Recensione in anteprima: Per Sconfiggerti - Chiara Cilli

 
Non sentivo più il mio respiro.
Non sentivo più il mio cuore.
Non sentivo più nulla, perché tutto era andato via.
Da Per Sconfiggerti di Chiara Cilli

Esce oggi Per Sconfiggerti, sesto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds, l'ultimo con protagonisti André Lamaze e Nadyia VolkovIn questo post troverete tantissime novità che non vorrete perdervi: link d'acquisto, estratto speciale, il booktrailer, la nostra super recensione in anteprima e, soprattutto, un giveaway per vincere una copia autografata

Titolo: Per Sconfiggerti
Autore: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #6
Genere: Dark Contemporary Romance
Editore: Selfpublished
Pagine: 230
Prezzo: € 2.99 (ebook)
           € 9.90 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2018

                

Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.

Ho ucciso la donna che amo.
Ha ucciso il nostro amore.

L’ho vista diventare il mio avversario più pericoloso, e non ho fatto niente per impedirlo.
È diventato il mio nemico, e il mio cuore ha già iniziato a sanguinare.

Sta venendo per me.
Pagherà per ciò che ha fatto.

Vuoi la mia vita, piccola rossa?
Avrò il suo sangue.

Vieni a prenderla.

Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18

Blood Bonds Series:
1. Soffocami (recensione qui)
2. Distruggimi (recensione qui)
3. Uccidimi (recensione qui)
4. Per Addestrarti (recensione qui)
5. Per Combatterti (recensione qui)
6. Per Sconfiggerti
7. Non Toccarmi
8. Non Fidarti di Me
9. Non Tradirmi
10. Il Campione del Re
11. Lunga Vita al Re

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Per Addestrarti
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Per Combatterti
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ESTRATTO

«Avanti», mi esortò, lasciandosi ricadere contro la spalliera. «Chiedimelo.»
Socchiusi appena le palpebre. «Chiederti cosa?»
Lei tamburellò con le unghie di una mano sul bracciolo della sedia.
Solo una volta.
Solo per far sì che quel rumore inquietante si insinuasse nella mia mente.
«Chiedimi di risparmiarlo», disse in tono sibilante, gli occhi che danzavano come fiamme.
Serrai il pugno tanto forte da far sbiancare le nocche. Avevo sperato per lei che fosse stata saggia e avesse subito rimesso al guinzaglio la sua giovane killer, invece voleva consegnarle André.
Mai.
«Mio fratello non morirà», decretai, cupo.
La Regina fletté le dita, un muscolo pulsante all’angolo della mascella contratta. «André ha osato avvicinarsi di nuovo al mio soldato e ha deliberatamente interferito con l’incarico che le era stato assegnato.»
Mi accigliai. «Perché avrebbe dovuto fare una cosa così insulsa?»
«Perché, a quanto mi è stato riferito, la piccola Nadyia non aveva nessuna intenzione di portare a termine il lavoro.» Fece un mezzo sorriso perfido. «Credeva di poter tornare qui e diventare una sentinella.»
Ero certo che qualunque altra recluta avrebbe potuto, ma non la ragazza che era stata rovinata da mio fratello.
Non la ragazza che apparteneva a lui.
«André sapeva più che bene che, se lei fosse tornata senza aver avuto successo, l’avrei giustiziata.» La donna mi penetrò con lo sguardo. «Si è occupato del bersaglio al posto suo.»
Sgranai gli occhi, comprendendo finalmente il significato delle parole di mio fratello.
La Šarapova sollevò il mento, trionfante. «L’ha salvata da me.»
Consegnandosi a lei.
Sacrificandosi per la giovane che amava.
Ciononostante, c’era qualcosa che non tornava.
«André non è stupido», ringhiai. «Era perfettamente consapevole di dover stare alla larga da quella ragazza, per tenerla in vita. Lo aveva accettato. Aveva un nuovo obiettivo e niente, niente avrebbe potuto distrarlo. Perciò, come diavolo è possibile che le loro strade si siano incrociate?»
Neela si adombrò. «Il destino è una puttana senza cuore», mormorò, l’aria distante.
Riflettei accuratamente sulle informazioni che mi erano state fornite.
Sulla sentenza della Regina.
«La ragazza», dissi a bruciapelo. «Chi doveva assassinare?»
I suoi occhi guizzarono su di me, le sue labbra rosse si distesero malignamente. «Il figlio di Yehor Ivanov.»
L’ira mi immobilizzò. Come magma liquido, sgorgò nelle mie vene e si diffuse in tutto il corpo, bruciando e corrodendo e pressando affinché la scatenassi sulla donna che avevo di fronte.
«Tu sapevi», sibilai a denti stretti.
L’eccitazione balenò nel suo sguardo, mentre si infilava le dita sotto lo scollo a V della maglia nera di cotone e si accarezzava languidamente la clavicola.
Voleva che perdessi il controllo, voleva vedermi perderlo. Ma che fossi stato dannato, se le avessi dato quel piacere.
«Ho saputo che era legata a quella famiglia solo dopo averla acquistata e aver fatto fare ulteriori ricerche su di lei.» Sorrise, gongolante. «Ti consiglio di non soffermarti solo sull’albero genealogico della tua merce, quando te la procuri.»
Trattenendomi dall’avventarmi su di lei, la seguii con gli occhi fiammeggianti di rabbia mentre si alzava e si girava verso il mobile dietro di sé. Su di esso, insieme a un antico e pregiato pugnale su un supporto di pietra, c’erano una caraffa di bronzo e due calici della stessa fattura. La Regina versò il vino rosso nei due bicchieri, li prese e venne a porgermene uno.
«Siamo tutti legati, in un modo o nell’altro», disse con voce suadente.
La punta delle sue dita sfiorò le mie, mentre prendevo il calice, e fremetti per il disgusto e la smania di assalirla.
Lei fece un sorrisino. «Questo Marc», riprese tornando a sedersi, «era il fidanzato della mia Nadyia.» Si portò il vino alle labbra, osservandomi da sopra il bordo del bicchiere. «E André l’ha ammazzato proprio davanti a lei.»
Bevve, poi con il dito medio si asciugò una goccia vermiglia all’angolo della bocca, prima che le colasse sul mento. Il suo sguardo pareva volermi entrare dentro e consumarmi, tanto era intenso.
Letale.
«Nadyia avrà la sua vita», dichiarò solenne.
La fissai, l’espressione omicida e perspicace. «Non l’avrà», asserii. «Perché tu la fermerai.»
Neela emise una risata di gola. «Perché dovrei?»
GRAPHIC TEASER



RECENSIONE

Ancora non riesco a credere che la serie dedicata ad André e Nadyia sia finita. 

La recensione che state per leggere è intrisa di emozioni, sfoghi e tanto tanto amore per questo romanzo, per i personaggi, per la storia e, soprattutto, per la scrittrice che, come al solito, è riuscita a fare un lavoro magistrale.
Per sconfiggerti” è il capitolo finale di una saga che ci ha appassionati, ci ha tenuti incollati alle pagine quasi morbosamente in attesa di sapere l’esito della storia tra i due amanti. E’ un romanzo diverso dagli altri. Se dovessi descriverlo con una sola parola userei “dinamico” sia dal punto di vista degli avvenimenti che si susseguono sia dal punto di vista emotivo e sentimentale. 

C’è un crescendo già dalle prime pagine che porta all’esplosione di svariati sentimenti contrastanti tra loro. 


Henri 

Henri dà sempre soddisfazioni. Sin dal primo libro “Soffocami”, ho nutrito verso di lui una particolare simpatia, poi trasformatasi in amore vero quando in quell’oscurità che l’avvolgeva e lo teneva stretto ha trovato la sua luce personale, Aleksandra. Con questi personaggi, c’è sempre il rischio che, dopo la risoluzione della loro storia, poi diventino indissolubilmente legati all’amata. E, invece, non è così! Henri mantiene il suo carattere scontroso, cupo e protettivo. 
Non ci pensa due volte ad andare contro tutto e tutti per salvare suo fratello. Darebbe la sua vita per André, per quel fratello con cui ha condiviso tutto. Mi è piaciuto molto nel rapporto con André, il modo in cui lo salva, corre per lui, combatte. Il loro legame fraterno supera qualsiasi cosa, persino la morte. 
Gli andai vicino e gli incorniciai il viso con le mani, fissandolo con tutta la determinazione di cui fui capace. Con tutto me stesso. «Avrò sempre bisogno di te. Sei il mio sangue. E ti supplico, combatti.»

Armand

Armand è sempre stato affascinante e allo stesso tempo quasi misterioso. La sua lealtà e le sue buone maniere lo distinguono dai suoi due fratelli e nei libri precedenti non sembrava in grado di mostrare emozioni. E invece, in questo libro si apre del tutto. Viene alla luce tutta la sua sofferenza e il dolore che ha provato e che ancora prova. Il dialogo con Nadyia è stato uno dei più belli; emozionante, intenso e, soprattutto, vero. E’ un personaggio che non si ama subito. Lo si giudica losco, inizialmente. Ma, secondo me, Armand ha tanto ancora da mostrarci e sono sicura che lo vedremo nella prossima serie di libri che riguarderanno proprio lui.

Armand si voltò verso di lui, l'espressione ricca di angoscia e invincibile risolutezza. «Non c'è niente, niente a cui non rinuncerei seduta stante, per voi. Siete tutto ciò che ho. Siete la mia famiglia, e siete al di sopra di tutto. Sempre.»

Nadyia

Nadyia è sempre stata una donna forte, sicura; una donna che non si arrende mai. Lo ha dimostrato per tutta la serie di libri e in questo romanzo dà il meglio di sé. La sua tenacia, la sua sete di vendetta è così forte da andare contro tutti. Persino contro il suo André. Aveva giurato di ucciderlo, di vendicarsi. La Regina non le avrebbe dato scampo; non sarebbe sopravvissuta senza ucciderlo. 
Nadyia è ormai una guerriera a tutti gli effetti. Non ha più bisogno che qualcuno la protegga; ma forse non ne ha mai avuto bisogno nella sua vita. André non l’ha mai protetta, anzi, l’ha messa in pericolo, l’ha gettata in pasto ai leoni forse spaventato da cosa lei gli stava facendo. 
Nadyia ha spento tutto; qualunque emozione, sentimento, tutto. Ma l’amore che prova per André è difficile da nascondere, da celare. Persino la vendetta è un sentimento fievole al confronto. 
Poi mi incorniciò il viso tra le dita e si avventò sulla mia bocca. Non c'era nulla di passionale, in quel bacio. Eravamo denti e lingue e gemiti e ansiti e mani spietate che bruciavano, combattevano, possedevano.

André

Non l’ho lasciato per ultimo per importanza, ma perché questa serie è prima di tutto incentrata su di lui. E anche perché André è stato strepitoso. 
André ha subito una trasformazione radicale. E’ cambiato totalmente. Nelle azioni, nei comportamenti ma soprattutto nell’anima. Nadyia gli ha cambiato il cuore, ha riesumato quella scintilla nascosta da tempo immemore. E questi sentimenti ritrovati, rinati lo portano a fare di tutto pur di salvare Nadyia dall’oblio. Da quello stesso oblio in cui riversava prima di incontrarla. E’ il personaggio migliore di questo romanzo e, a prescindere dagli altri romanzi, rimarrà per sempre nel mio cuore. 

E, per quanto mi riguarda, la sua conclusione non poteva essere diversa. Non vi dirò nulla ma per me non poteva andare diversamente. Era giusto così, sarebbe stato forzato fare altro. L’autrice ha seguito semplicemente il decorso naturale della storia e dei personaggi. E mi fermo qui prima di dire qualcosa di troppo!
Il romanzo è FANTASTICO. Si legge tutto d’un fiato e alla fine si vorrebbe leggere ancora e ancora e ancora. Per chi ancora non conosce Chiara Cilli e i suoi romanzi, VI CONSIGLIO CALDAMENTE di leggerli. Qualunque cosa, vi giuro che non ve ne pentirete. La cura, l’amore, l’attenzione che ci mette nei suoi romanzi è magistrale. 
E allora cosa state aspettando? Correte a leggerlo! Io sto già aspettando il prossimo libro!




VOTO:
GUARDA IL BOOKTRAILER


NON PERDERE I PRIMI TRE ROMANZI DELLA SERIE


Recensione

Se tu muori, muoio anch'io.
Da Per Sconfiggerti di Chiara Cilli
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L'AUTORE

Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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1 commento:

  1. Che recensione meravigliosa, Francesca, grazie di cuore! xxx

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